Trentino Vertical Circuit

Le interviste ai protagonisti del Rosetta Verticale

Davide Magnini: «Non avevo mai preso parte al Rosetta e devo dire che è una gara stupenda, con un percorso tecnico e un paesaggio che lascia senza fiato. Tracciato piacevole con una pendenza che lascia correre ma pure con tratti impegnativi. Siamo partiti subito forte con Facchini e Moia, poi sul pezzo duro iniziale sono riuscito a staccarli. Verso il pilone della Funivia avevo un buon vantaggio su Moia, che però sul tratto corribile non era molto distante. In quota ho poi sentito profumo di record ed ho voluto forzare ed è andata bene, nonostante non fossi al top a seguito dell’inizio della preparazione in vista della stagione scialpinistica con carichi di lavoro importanti».

Tiziano Moia: «Ho partecipato per la prima volta a questa gara, che mi è stata consigliata da un amico del Primiero, e devo dire che è stata proprio divertente e piacevole. Nel primo tratto molto verticale ho fatto fatica, poi nella seconda parte il percorso è diventato più corribile e sono riuscito a trovare il mio ritmo esprimendomi al meglio e riuscendo a superare Patrick. Magnini invece aveva da subito preso un certo vantaggio, poi incolmabile. Non mi resta che ritornare».

Patrick Facchini: «Quest’anno non ho la forma di dodici mesi fa e in ogni caso un avversario come Davide Magnini è davvero impensabile poterlo battere. Oggi le gambe non giravano come in altre occasioni, ho tentato di conservare la seconda piazza, ma dopo il passaggio al rifugio Colverde Tiziano mi ha affiancato riuscendo a staccarmi. Non mi è rimasto altro che gestire le mie energie».

Corinna Ghirardi: «Una gara al top, percorso stupendo, paesaggio superlativo e organizzazione impeccabile. Mi sono divertita e sono felice per il successo in questa gara e pure nel Trentino Vertical Circuit. Era la mia prima volta qui a San Martino e tornerò sicuramente l’anno prossimo. Ho fatto la mia gara, riuscendo a costruire un distacco importante sulle avversarie sin dal primo chilometro. Quindi ho gestito le energie, gustandomi anche l’incantevole paesaggio. Per quanto riguarda il circuito mi ero prefissata la vittoria finale e ci sono riuscita».

Veronica Bello: «Felicissima per questo secondo posto in una delle gare più belle in assoluto. Sono partita senza forzare, aumentando il ritmo nella seconda parte e riuscendo a raggiungere e superare Susanna dopo il passaggio nella stazione a monte della Funivia».

Trentino Vertical Circuit
PegasoMedia: 340.1396620 - comunicazione@pegasomedia.it - www.pegasomedia.it