La Trentino Energie lotta a lungo alla pari
La trasferta di Bassano, però, non porta set

Non ce l’ha fatta, domenica pomeriggio, l’Argentario Trentino Energie a sbloccarsi lontano da Cognola. Dopo lo 0-3 di Peschiera è arrivato un altro 0-3 a Bassano del Grappa, anche se questa volta nei primi due set la squadra ha lottato quasi alla pari con le giallorosse, peccando però nelle fasi finali dei set, quando dal 20 pari in poi è mancata un po’ di lucidità e anche un po’ di fortuna.
Senza storia, invece il terzo parziale, nel quale la argentelle si sono un po’ demoralizzate.
I numeri non condannano la squadra di Martinez, anzi fanno apparire poco veritiero il 3-0 (25-21- 25-21, 25-20) finale, basti pensare che in attacco le squadre hanno chiuso quasi appaiate (45%-43%) e a muro è stata più efficace la squadra ospite (3-5). A far pendere l’ago della bilancia dalla parte delle venete sono stati senza dubbio gli errori in attacco (4 contro 8) e i falli gratuiti (4 contro 10). Di questo deve senza dubbio rammaricarsi la Trentino Energie.

La cronaca

Mario Martinez conferma la novità Amelia Pixner al centro della rete, al posto di Eleonora Buratti, che non si è allenata durante la settimana, lasciando immutato il resto del settetto, mentre Massimo Bianchi si affida a Federica Stello per il palleggio, alla potente Letizia Tartaglia opposta, a Micol Milani e Alice Dissegna in banda, a Elisa Fiorese e Brenda Bittante al centro, con Ilaria Garbo libero.
Dopo alcuni scambi nei quali i due attacchi la fanno da padroni, Bassano comincia a esercitare pressione con il servizio. L’ace corto di Stello su Pucnik vale il 4-2, l’attacco di Dissegna il 6-3. Sull’8-6 le argentelle reagiscono e lo fanno in quella che di solito è la migliore rotazione per conquistare i break: Aurora Bonafini batte per quattro volte e arrivano un muro di Pucnik su Tartaglia, un ace sul libero e un altro muro di Pucnik su Stello. Il sorpasso (8-9) dà la carica alla Trentino Energie, che ribatte colpo su colpo ad ogni nuovo tentativo di fuga delle vicentine. Costalunga firma il 13-14, ma Bassano torna avanti con un tocco di Bittante. La stessa centrale giallorossa va poi al servizio, e l’Argentario si bocca: Tartaglia, un ace su Battistoni e un errore di Paoli valgono il 19-15. Il ritorno al servizio di Bonafini permette alle ospiti di riportarsi sotto ancora una volta, poi ci pensano Pucnik (battuta e difesa) e Paoli (attacco) a fissare la parità sul 21-21. Purtroppo le argentelle a questo punto si fermano. Un fortunato lungolinea di Milani, un altro ace su Battistoni, un muro su Costalunga ed un ultimo ace su Pucnik valgono un 25-21 fin troppo impietoso per quanto visto in campo.

La Trentino Energie avverte la sensazione di essere vicina all’avversario, ma fatica a colmare quel piccolo gap, situazione che si ripete in fotocopia nella seconda frazione, con la complicità dell’arbitro, che nel finale commette un grave errore a vantaggio delle venete.
Anche stavolta Bassano inizia con il piede giusto, dando il primo strappo (5-3), grazie ad un errore di Paoli, che però viene compensato da un’invasione di Milani (7-7). Katerina Pucnik si carica al solito la squadra sulle spalle e mette a segno i break del 9-9 e del 9-10, mentre il 9-11 è un pallonetto di Paoli. Bianchi deve ricorrere al time out, ma a tirare fuori dalle secche le padrone di casa è un palleggio falloso trentino. Sul 13-14 Paoli va al servizio e l’Argentario scappa via: l’ace sul libero, l’errore in attacco di Dissegna e la pipe di Pucnik mandano le ospiti sul 13-17.
Inizia una battaglia campale: il turno al servizio di Fiorese purtroppo annulla subito il cospicuo vantaggio, anche a causa di alcuni errori trentini, quello di Bulegato, il cui diagonale esce di pochi millimetri, e quello della marcatissima Pucnik, che attacca out (18-18). Fino al 21-20 tutto lascia sperare in un finale incertissimo, ma qui entra in scena l’arbitro Davide Salvan, che valuta out un attacco di Pucnik finito dentro il campo ad almeno 10 centimetri dalla linea di fondo, un errore marchiano e decisivo, che non suscita grandi proteste, anche in relazione al fatto che le sottilissime linee sul fondo giallastro del campo rendono difficile comprenderne i limiti.
Poi fischia un fallo di doppia a Bonafini e la frazione se ne va così. Due attacchi della potentissima Tartaglia fissano un 25-21 decisamente bugiardo.

Nella terza frazione, purtroppo, le argentelle non riescono a mettere in campo la tensione agonistica vista nelle prime due. Bassano va subito su 3-0 con un ace e un errore in attacco, poi 6-1 con gli attacchi di Tartaglia e Milani, 9-3 con un ace di Milani. Martinez opera il doppio cambio con largo anticipo, dando spazio a Matilde Zara e Alessia Bulegato, poi entra anche Giulia Caneparo in seconda linea e la Trentino Energie limita i danni fino al 13-9. Poi Fiorese mura la nuova entrata (Bulegato) e Pucnick si scontra con Zara in difesa (16-9). Bassano imperversa fino al 24-16, quando le ospiti annullano tre match ball grazie ad un’invasione, ad un muro di Bonafini e a un attacco di Costalunga. Bassano rimedia con un bagher lungo dove non arriva nessuno: 25-20.

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