Trentino Energie impegnata a Galliera Veneta
Serve una bella prova per tornare al successo

La partita disputata sabato scorso contro il Peschiera era ciò che la Trentino Energie attendeva per capire quanto fosse cresciuta la squadra nel corso del girone di andata e quanto valessero le sei vittorie in sette incontri conquistate prima di questo appuntamento. Il risultato maturato sul campo non è stato probabilmente in linea con le aspettative del team, che sperava di poter sfruttare meglio il fattore campo, ma questo è avvenuto anche perché la distanza fra le due formazioni è rimasta pressoché inalterata nei quattro mesi che hanno separato il match dell’andata e quello del ritorno.
La sfida, ora, più che di migliorare la posizione in classifica, che rimarrà comunque fino alla fine della stagione lontana sia dalla zona playoff sia da quella playout, è quella di migliorare ulteriormente la qualità di gioco. Dare al cambio palla maggiore fluidità, soprattutto quando la ricezione funziona bene come sabato scorso, dare sostanza ad un muro che nonostante i centimetri ha fatto solo il solletico al Peschiera, sfruttare meglio le occasioni in cui il temibile servizio di quasi tutte le giocatrici crea le condizioni per conquistare il break point. Dotarsi, inoltre, di una sana dose di cinismo, indispensabile nelle sfide contro le formazioni più attrezzate del girone, che dopo la partita di domani torneranno a pararsi sulla strada dell’Argentario: il Bassano il 25 febbraio e il Marzola il 4 marzo.
Con questo obiettivo nella testa la Trentino Energie dovrà affrontare la sfida di domani in casa del Team Volley 2007, una squadra impegnata nella lotta per la salvezza, che sul proprio campo ha saputo vincere al tie break anche contro il Marzola e l’Arzignano. Sabato scorso ha perso per 3-1 contro la formazione di Povo nel match di ritorno e non ha sfigurato, dato che ha vinto la terza frazione e nella seconda è arrivata fino a quota 23, pagando dazio soprattutto alla netta superiorità del Marzola a muro (9-3) e al servizio (11 ace contro 7). A trascinare le padovane è di solito la schiacciatrice Silvia Baggio, che a Gabbiolo ha realizzato 18 punti, prolifica in attacco e molto solida in ricezione. Nel settetto di Stefano Salvato viene schierata in diagonale con Elena Franco, la regista è Giorgia Palladini, l’opposta Anna Bonaldi, le centrali Rachele Fuser e Linda Ravazzolo, con la coppia di liberi Moretto (arrivata qualche settimana fa dal Giorgione di B1) - Guerriero, usati nella fase di cambio palla e break.
L’Argentario sarà al completo, fatto salvo che non potrà fare affidamento sulle atlete che giocano anche in serie C, impegnate in contemporanea nel delicato scontro diretto per la salvezza con il San Giacomo, e quindi schiererà il settetto tipo senza grandi opportunità di cambiare assetto.
La partita si giocherà domani sera a partire dalle ore 20.30 alla palestra di Galliera Veneta e sarà diretta da Chiara Rizzardo e Roberto Danieli, entrambi della sezione di Verona.

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