All'Argentario bastano 61' minuti di gioco
per avere ragione del giovane Torri

Si risolve in appena 61 minuti effettivi di gioco l’impegno della Trentino Energie sul campo del giovane Torri. La netta superiorità delle argentelle ha dato vita ad un match a senso unico, nel corso del quale le vicentine non hanno mai impensierito le ospiti, pur cambiando assetto molto volte per cercare la quadratura del cerchio. Con questi tre punti, complice il clamoroso successo del Vicenza sul campo del Bassano nel match domenicale, le ragazze di Mario Martinez si sono portate ad un solo punto dal quarto posto, occupato dalle giallorosse, con cinque gare delle sei che rimangono da disputare fra le mura amiche.
Buon parte del lavoro, sabato sera, l’Argentario lo ha svolto con il servizio, che ha messo ripetutamente in difficoltà il cambio palla di casa, ma è stato soprattutto la differenza di rendimento fra i due sistemi di gioco ad apparire palese, come dimostra il 42% contro il 27% in attacco. In questo contesto Aurora Bonafini è riuscita a distribuire gli assist in maniera più organica del solito, riservandone a Katerina Pucnik “solo” 21 su 75 e chiamando in causa Costalunga, Paoli e Buratti. Insomma, un buon allenamento in vista del derby di sabato prossimo contro l’Ata Trento.

La cronaca

Nessuna sorpresa nel settetto di partenza della Trentino Energie, dall’altra parte della rete Alessandro Giovannetti sceglie Alice Dalla Vecchia per il palleggio, Sveva Mugnaini opposta, Alessia Lazzizzera e Sveva Parise schiacciatrici, Asia Bonotto e Elettra Barro centrali, Giulia Fanfani libero.
Un primo vantaggio delle argentelle (2-4), frutto di un attacco di Paoli e un muro di Sfreddo su Barro al centro, viene assorbito dalle vicentine grazie a un ace di Lazzizzera su Costalunga e a un muro di Parise sulla stessa numero 14 trentina. Il 6-5 rappresenta l’unico momento in cui il Torri mette la testa davanti, perché poi la Trentino Energie fa valere le proprie qualità dai nove metri per scappare via: un pallonetto di Costalunga e un ace di Paoli producono il 6-8, due ace di Costalunga e un muro di Pucnik sulla pipe di Lazzizzera spingono le ospiti fino al 7-12. Il set è già in cassaforte, ma il solco viene approfondito dai lunghi turni in battuta di Bonafini e Pucnik, nel corso dei quali la schiacciatrice triestina fa il bello e il cattivo tempo in attacco (5 punti), a muro (block del 10-17) e battuta (ace del 13-21). Chiude il set un primo tempo di Buratti: 15-25.

Nel secondo il Torri cambia assetto, presentandosi in campo con Irene Mangano in regia e Alessia Barbieri in banda, al posto di Parise, ma l’avvio è subito problematico per le vicentine, che si trovano sotto 0-3, punite dagli ace di Costalunga. Si riavvicinano con un ace di Mugnaini sulla stessa Costalunga, ma poi la Trentino Energie prende il largo, prima con un attacco di Paoli (3-6), poi con il turno al servizio dell’opposta, che si prolunga dal 6-9 al 6-13, condito da due errori in attacco avversari, un tocco vincente di Bonafini e un muro di Sfreddo su Barbieri. Anche stavolta da metà set in poi si gioca solo per alimentare le statistiche e Costalunga aggiunge un altro ace alla serie (8-15), prima di una lunga serie di cambi palla con i quali si giunge al 15-24, quando il Torri annulla tre set ball, per poi cedere 18-25 con un palleggio falloso di Mangano.

Rimane da giocare la terza frazione prima di archiviare la spedizione vicentina. Il Torri cambia ancora, schierando Konate Ouahoun al centro al posto di Bonotto, Giada Frigo in banda al posto di Barbieri e riportando in campo la palleggiatrice Dalla Vecchia.
Si arriva sul 3-3 con un ace per parte (Bonafini e Ouahoun), poi ci pensano le battute di Pucnik a dare sicurezza all’Argentario, anche perché le venete, oltre a subire un ace e un muro (Costalunga su Parise), mettono sul piatto anche un’invasione di Barro e un altro palleggio falloso di Dalla Vecchia. Il 3-8 è già ingestibile per loro, ma provano a migliorare la propria pallavolo, giocando una buona fase centrale della frazione, contraddistinta dai due ace consecutivi di Dalla Vecchia su Costalunga, che riportano il Torri a -2 (11-13). Poi torna in cattedra Katerina Pucnik con attacchi vincenti, un muro su Frigo e servizi velenosi, così sulle padrone di casa, che aggiungono un palleggio fuori misura del libero, cala il buio (13-19). Nel finale l’Argentario dilaga con Paoli al servizio (anche un ace su Frigo). L’ultimo punto è un servizio in rete di Barro.

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