La Coppa del Mondo Ski Cross in Val di Fassa
L'8 e 9 febbraio nella Ski Area San Pellegrino
In Val di Fassa gli sport agonistici e i grandi eventi sono di casa. Dopo aver organizzato tre gare di Coppa del Mondo delle discipline veloci femminili di sci alpino nel 2021 e aver archiviato la sfortunata due giorni dello scorso febbraio, annullata per le abbondanti nevicate, forte dell’esperienza maturata in oltre 40 gare di Coppa Europa di slalom, superG, discesa e perfino skicross, nelle Universiadi del 2013, nei Campionati Mondiali Junior del 2019 ed ancora nei 18 anni del «Progetto Piste Azzurre», con la Val di Fassa training center della nazionale italiana, nel prossimo febbraio torna un evento di un circuito iridato nella valle ladina trentina.
Si tratta della Fis Ski Cross World Cup, che animerà la pista «Park Costabella», nella Ski Area San Pellegrino, dal 6 al 9 febbraio 2025, con le prime due giornate riservate alle gare di qualifica e le altre due alle sfide di Coppa del Mondo, con al cancelletto sia le categorie femminili, sia quelle maschili.
Un’assegnazione che la Val di Fassa ha accolto con entusiasmo e allo stesso tempo con determinazione dalla Federazione Internazionale dello Sci e che vedrà in cabina di regia la nuova società Grandi Eventi Val di Fassa, la Catinaccio Impianti a fune, la Ski Area San Pellegrino e lo sci club intestatario Us Monti Pallidi, coadiuvato da Ski Team Fassa, FassActive e dalle cinque scuole di sci della valle: Scuola italiana Sci Moena Dolomiti, Scuola italiana sci Vajolet Pozza di Fassa, Scuola italiana sci Vigo di Fassa e Passo Costalunga, Scuola italiana sci Canazei Marmolada e Scuola italiana sci Campitello.
La Ski Cross World Cup farà il proprio esordio sul tracciato della Ski Area San Pellegrino e coronerà un percorso tecnico e gestionale, che ha visto dal 2021 l’organizzazione di sette eventi di Coppa Europa maschile e femminile, oltre ad altre due manifestazioni del circuito continentale nel prossimo inverno, per un totale di ben 32 gare. In realtà questo evento aveva già fatto tappa in Val di Fassa, precisamente il 10 e 11 gennaio 2004 con il primo format di questa disciplina, che venne messo in cantiere sulla pista Aloch di San Giovanni di Fassa, con un’appendice l’anno successivo per due sfide di Coppa Europa, grazie allo Ski Team Fassa.
Le gare della Ski Area San Pellegrino nel calendario Fis rappresentano il settimo appuntamento della stagione e per la graduatoria la 13ª e 14ª sfida del programma 2024-2025, che scatterà il 10 dicembre in Val Thorens (Francia) per concludersi il 30 marzo a Idre Fjall (Svezia) e godranno di un’importante visibilità televisiva su Eurosport, RaiSport e il canale tedesco ARD. Ma sul tracciato del «Park Costabella» durante l’inverno fanno spesso tappa gli atleti della nazionale italiana, che si allenano per preparare al meglio i vari appuntamenti di Coppa del Mondo, visto che fa parte del Progetto Piste Azzurre con FISI. Proprio su questo tracciato il campione del Mondo in carica Simone Deromedis ottenne il primo podio e la prima vittoria in Coppa Europa nel 2021, poi altre due podi nel 2022.
Dal 6 al 9 febbraio 2025 sono dunque attesi in Val di Fassa i più forti interpreti della specialità a partire dal vincitore della sfera di cristallo 2024, lo svedese David Mobaerg, quindi il canadese Reece Howden, secondo nel ranking, davanti allo svizzero Alex Fiva, al tedesco Florian Wilmsmann e lo svedese Erik Mobaerg, con l’azzurro Deromedis settimo in graduatoria e miglior italiano. In campo femminile lo scorso anno trionfò la canadese Marielle Thompson, davanti alla francese Marielle Berger Sabbatel, alle due canadesi Brittany Phelan e Hannah Schmidt, e alla svizzera Talina Gantenbein.
Nel frattempo sulla «Park Costabella» i tecnici della Catinaccio Impianti a Fune hanno iniziato a produrre la prima neve artificiale, mentre la Val di Fassa Grandi Eventi e l’Us Monti Pallidi stanno curando tutti i dettagli organizzativi.
A dicembre poi prenderà forma il nuovo tracciato di gara, con alcune importanti modifiche rispetto al passato, che verrà allungato nella parte finale ed avrà una lunghezza di 1.300 metri circa e un dislivello di 180 metri.