La Coppa del Mondo di ski cross in Val di Fassa
Deromedis entusiasta: «Adoro questa pista» 

Manca ormai poco allo storico debutto di Passo San Pellegrino e della Val di Fassa nella Coppa del Mondo di ski cross, che avrà luogo nel weekend di sabato 8 e domenica 9 febbraio, con il trentino Simone Deromedis osservato speciale. Forte di una vittoria e di altri tre podi nelle quattro tappe di Coppa del Mondo fin qui disputate, l'atleta noneso occupa attualmente il secondo posto nella classifica generale del massimo circuito internazionale.
L’azzurro ha trovato la continuità di risultati che andava cercando e nel weekend dell’8 e 9 febbraio in Val di Fassa, a Passo San Pellegrino, sarà la punta di diamante della squadra azzurra. Quinto alle Olimpiadi del 2022, lo sciatore del 2000 si è laureato campione del mondo nell’adrenalinica specialità dello sci l’anno seguente, nel 2023 a Bakuriani, per poi affermarsi definitivamente come uno dei migliori interpreti della specialità. Deromedis è reduce dal secondo posto conquistato la settimana scorsa a Reiteralm, in Austria. «Su una pista che non sento mia», precisa l’asso della squadra italiana.
Ben altra cosa sarà la sfida che lo attende in Val di Fassa, dove il trentino ha già lasciato il segno a più riprese, conquistando una vittoria e altri tre podi in Coppa Europa e due titoli di campione italiani (2022 e 2023), oltre a un successo in una gara Fis. «Sono contentissimo di gareggiare a Passo San Pellegrino, dove ci alleniamo spesso con la nazionale – commenta Deromedis -. In Val di Fassa ho sempre conquistato buoni risultati. Questa volta avrò ulteriori stimoli e anche la posta in palio sarà maggiore. C’è grande entusiasmo per la gara di casa e anche la voglia di conquistare qualcosa di importante. Nei training dei giorni scorsi poi abbiamo avuto l'opportunità di testare le nuove strutture e di fornire i nostri consigli per una completezza tecnica del tracciato. Sono convinto che uscirà una pista di alto livello e penso che sarà la migliore del circuito di Coppa del Mondo. Il builder e lo staff del Comitato Organizzatore stanno facendo un lavoro super».
Competere qui può avere dei pro e dei contro. «Gareggerò nel mio Trentino, con tanti amici tra il pubblico – spiega il ventiquattrenne tesserato per il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle -. Questo sicuramente mi stimola e mi aiuterà a tirare fuori qualcosa in più, a prendere qualche rischio per vivere e far vivere a tutti una grande giornata. Di contro, ci saranno maggiori pressioni, ma un atleta deve abituarsi anche a quelle».
Il pendio di gara, come certificato dai risultati conseguiti nelle scorse stagioni sulle nevi fassane, piace a Deromedis. «Preferisco i tracciati in cui bisogna creare velocità piuttosto che gestirla – argomenta l’azzurro -. Per questo mi piace gareggiare a Passo San Pellegrino. Il pendio è abbastanza morbido e rispecchia le mie attitudini. La mia principale dote è quella di saper sfruttare le strutture per fare velocità».

 


La squadra italiana conosce bene il teatro di gara. «Per noi azzurri la pista di Passo San Pellegrino rappresenta una risorsa enorme – racconta ancora il forte atleta trentino -. Lo ski cross è una disciplina difficile da allenare, vista la carenza di strutture. L’Italia è una delle poche nazioni al mondo ad essere dotata di una pista per gli allenamenti».
La stagione in corso sta regalando grandi soddisfazioni a Deromedis. Che obiettivi si era prefissato? «Principalmente quello di riuscire a trovare costanza di risultati, guardando con maggiore interesse alla classifica generale – conclude lo sciatore trentino -. Finora posso dirmi soddisfatto e spero di riuscire a confermare il trend positivo anche in Val di Fassa».