Le otto «Piste Azzurre» dove si forgiano i campioni
E in Val di Fassa ora c'è anche il Park Costabella
Da oltre diciotto anni la Val di Fassa è la base d’allenamento ufficiale della Nazionale italiana di sci alpino, che nel corso della stagione ne è ospite privilegiata, allenandosi sui tracciati più tecnici della vallata ladina per preparare gli importanti appuntamenti agonistici dell’inverno. Il tutto è stato reso possibile dalla creazione, dopo il termine delle Olimpiadi di Torino 2006, del progetto «Piste Azzurre», che ha dato vita ad un centro federale. La partnership coinvolge la Federazione Italiana Sport Invernali, Dolomiti Superski, Trentino Marketing e l’Azienda per il Turismo della Val di Fassa.
Sono otto, in totale, i tracciati utilizzati dai campioni per gli allenamenti, con in primis lo Skistadium Aloch che trova posto nella Ski Area Pozza - Buffaure e presenta una lunghezza di 1.000 metri, con 309 di dislivello. Tre invece sono ubicati nella Ski Area Alpe di Lusia, ovvero la pista Fiamme Oro 1 (1.600 metri di lunghezza e un dislivello di 450), la Piavac (1.200 metri di dislivello per 430 metri di dislivello) e la Mediolanum (2.050 metri di lunghezza e 422 di dislivello). Fanno capo alla Ski Area San Pellegrino, invece, le piste La VolatA (2.350 metri di lunghezza per 630 di dislivello) e Cima Uomo (750 metri di sviluppo e 452 di dislivello). La pista Tomba, 900 metri di sviluppo e 260 di dislivello, si trova nella Ski Area Vigo - Ciampedie. La pista Belvedere, infine, nella Ski Area Canazei-Belvedere (1.122 metri di lunghezza e 340 di dislivello).
Grazie a tracciati preparati sempre in maniera ottimale, con personalizzazione per le esigenze tecniche di atleti di Coppa del Mondo che prevede anche la barratura dei pendii e linee di allenamento preferenziali, la Val di Fassa è apprezzata anche dalle nazionali di altri team stranieri che vengono ad affinare la preparazione su questi tracciati, dove possono preparasi sia nelle discipline veloci sia in quelle tecniche.
Da cinque anni si è sviluppato anche un tracciato dedicato proprio alla disciplina dello Ski Cross, che è nato sulla pista «Ski Cross Monzoni» nella Ski Area San Pellegrino, dalla volontà della società Funivie Catinaccio Rosengarten, che ne gestisce l’impianto di risalita. Una struttura unica che negli anni è diventata il punto di riferimento per la nazionale italiana di questa disciplina, dove sono stati costruiti anche i successi del campione del mondo in carica Simone Deromedis.
Strasser, Colturi e Germane
sono gli Ambassador della Val di Fassa
Il tedesco Linus Strasser, l’italiana con passaporto albanese Lara Colturi e «Jenny» Dzenifera Germane sono gli Ambassador internazionali della Val di Fassa per la stagione 2024-2025, i tre alfieri del progetto attivato dal Consorzio Val di Fassa - Carezza ovvero la società degli impianti che rappresenta le varie ski area della valle ladina, per promuovere su scala internazionale il valore tecnico delle piste e l’esperienza di allenarsi e vivere da sciatori in Val di Fassa. Sono stati scelti con un’azione approfondita di scouting, analisi dei valori, numeri della comunicazione e riconoscibilità sui mercati dello sci alpino a loro riferibili per promuovere le piste da allenamento e da sci, ma soprattutto le esperienze che gli atleti del loro calibro possa vivere in Val di Fassa.
Il compito loro assegnato è stato quello di promuovere nei paesi di riferimento e nelle rispettive community esperienze, cultura ladina, cibo, turismo sostenibile, rispetto per l’ambiente, criteri di educazione, che esprimono attraverso la loro attività sportiva. Sono stati inseriti in un primo progetto, viatico verso le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. La visibilità degli Ambassador Pro segue un modello tipico di influencer marketing ed è legata ad un racconto incentrato sui valori esperienziali possibili e testimoniabili in combinazione con allenamenti e gare.