Tutti i segreti della pista «Ski Cross Monzoni»
Un percorso disegnato dal builder Tobia Silvestri
La pista che ospiterà la prima edizione della Coppa del Mondo di ski cross in Val di Fassa è in continua evoluzione e si sviluppa sulla pista «Ski Cross Monzoni», nella Ski Area San Pellegrino, che da alcuni anni ospita sempre eventi di Coppa Europa. I tecnici della società Catinaccio Impianti a Fune, assieme al builder di Livigno Tobia Silvestri che ogni anno allestisce il campo gara di San Candido, al responsabile di percorso Dario Dellantonio e al direttore di gara Andreas Krautgasser, che sarà affiancato da Mattia Giongo, hanno già definito quale sarà il campo di gara per gli eventi di inizio febbraio.
Rispetto allo sviluppo di tante edizioni di eventi internazionali e di Coppa Europa la pista «Ski Cross Monzoni» per la Coppa del Mondo verrà modificata nella parte iniziale, che sarà più diretta con una sezione ricca di strutture completamente nuove, quindi allungata nella parte finale ed avrà una lunghezza di 1.300 metri circa e un dislivello di 180 metri, in modo da garantire una completa visibilità nel tratto finale della sfida, anche per il pubblico e i media.
Il tracciato includerà in totale cinque curve, due salti da 25 - 30 metri e quindi varie figure, nel dettaglio uno «step down», uno «step up», un «dragon» e varie strutture composte da più «roller» da poter affrontare in maniera differente a seconda delle esigenze (singolo, doppio o triplo). Il percorso è work in progress in base alla costruzione e potrebbe subire alcune varianti a seguito del sopralluogo Fis che è in programma a ridosso dell’evento.