La scheda di Stefano Gross

Nato il 4 settembre 1986, Stefano Gross è cresciuto sulle piste della sua Pozza di Fassa, supportato da papà Gino, carpentiere, dalla mamma Paola e dalla sorella Silvia, i suoi primi tifosi. A 13 anni, dopo aver praticato anche l’hockey su ghiaccio, si dedicata in toto allo sci alpino, fino ad affermarsi come uno dei migliori interpreti dello slalom speciale. Nel 2005 fa il suo esordio a una rassegna iridata, quella della categoria juniores, 8° in slalom e 27° in gigante nell’edizione andata in scena a Bardonecchia, poi quarto in slalom nella medesima manifestazione l’anno successivo, sulle nevi canadesi di Mt. St. Anne.
Il 22 dicembre 2008 debutta in Coppa del Mondo in Alta Badia, in slalom, e quella sarà la prima delle 158 gare disputate nel massimo circuito internazionale nel corso della lunga carriera, terminata il 16 marzo 2025 ad Hafjell, in Norvegia, nella stagione appena conclusa.
In Coppa del Mondo, il fassano vanta 11 podi in slalom speciale, con l’indimenticabile vittoria colta in una delle gare più prestigiose e sentite, quella di Aldelboden, in Svizzera: era l’11 gennaio 2015 e quel mese fu magico per Gross, che sei giorni dopo fu secondo a Wengen, risultato replicato a Schladming il 27 gennaio.
Tra gli altri podi indimenticabili, il primo in assoluto, ovvero il terzo posto ad Adelboden l’8 gennaio 2012, senza dimenticare il memorabile terzo posto conseguito alla 3Tre di Madonna di Campiglio nel dicembre 2016. L’ultima top 3 maturò il 15 dicembre 2019 a Val d’Isere, in Francia (altro 3° posto).
Gross vanta due partecipazioni olimpiche: la prima, agrodolce, ai Giochi di Sochi nel 2014, quando fu quarto in slalom, rimasto fuori dalla zona medaglie per appena 5 centesimi, i più difficili da digerire dell’intera carriera. Alla rassegna a cinque cerchi di PyeongChang, quattro anni dopo, fu quinto nel parallelo a squadre e 16° in slalom.
Sono ben otto, invece, le partecipazioni ai campionati del mondo assoluti. La prima nel 2011 a Garmish (22° posto in slalom). Il fassano fu poi capace di conquistare un posto nella top 10, sempre nelle gare tra i pali snodati, nel 2017 a St. Moritz (9° posto) e nel 2019 ad Are in Svezia (10° posto).
L’ultima partecipazione a una rassegna iridata è avvenuta nella stagione in corso, in febbraio a Saalbach, in Austria, con un 20° posto in slalom e un 7° nella combinata a squadre.
Il classe 1986 del gruppo sportivo Fiamme Gialle vanta anche un successo in Coppa Europa, conquistato il 18 dicembre 2017 sulla pista di casa, l’Aloch di Pozza di Fassa.