Pillole e curiosità su «La Direttissima»

La denominazione dell’evento, «La Direttissima», si lega all'unico sentiero che permetteva di raggiungere il Monte Bondone dalla città di Trento prima della Prima Guerra Mondiale, anche se i montanari avevano accesso da altri versanti per praticare il pascolo e la fienagione. Si tratta di un evento unico, grazie anche alla partenza allestita nel cuore della città, la centralissima Piazza Duomo. Trento, città alpina nella quale convivono una dimensione culturale, una storica ed una sportiva, è il luogo ideale per una competizione come questa, veicolo naturale per la valorizzazione del territorio e dei brand partner.
La manifestazione è resa possibile, oltre all’impegno profuso dal qualificato staff del comitato organizzatore, anche dal fondamentale supporto dei volontari, dei corpi ufficiali di Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino e della Polizia Locale, che garantiscono la sorveglianza del percorso in tutto il suo sviluppo.

In cabina di regia lo Sci club Monte Bondone

Lo Sci Club Monte Bondone, fondato nel 1947, è un associazione sportiva dilettantistica senza scopo di lucro con sede sull'Alpe di Trento Durante questi 78 anni di vita è stato motore organizzativo di molti eventi sportivi, soprattutto gare sciistiche. Col passare degli anni il giovane direttivo ha deciso di focalizzarsi su progetti di promozione turistica, ma pure di inclusività coinvolgendo ragazzi con sindrome di down e autismo. Per lo Sci Club Monte Bondone «La Direttissima» è dunque diventato l'evento estivo di punta ed ha come obiettivo la valorizzazione del territorio, facendo riscoprire i magici sentieri di questa montagna. Non è l'unico evento che organizza questo sodalizio, dato che in inverno, per ben 13 edizioni, ha proposto la manifestazione con scopo benefico «Sciare col cuore», con la partecipazione di tanti campioni dello sci azzurro e di altri discipline sportive. Finalità raccogliere fondi a favore dell'Associazione Donatori Midollo Osseo di Trento.

«La Direttissima» è un evento ecologico e solidale

Ecologia e solidarietà: «La Direttissima», fin dalla sua nascita, ha voluto farsi promotrice di alcuni grandi valori che possono e devono caratterizzare gli sport di montagna. Dalla prima edizione l’evento ha scelto di sostenere la campagna "Io non getto i miei rifiuti", promossa dal magazine Spirito Trail e rivolta a tutti gli atleti e organizzatori, al fine di ridurre al massimo l'impatto sugli ambienti attraversati. La manifestazione, inoltre, promuove anche la solidarietà attraverso una raccolta fondi a favore di Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo) sezione di Trento.

 

Il recordman della gara è Davide Magnini

Il miglior tempo della gara lunga, denominata K2, appartiene al forte atleta polivalente trentino Davide Magnini. Il runner di Vermiglio ha voluto lanciare la sfida sui propri profili social a chi proverà a migliorare il suo primato cronometrico di 1h26’36” stabilito nel 2022, migliorando di 4 secondi il proprio precedente record. Al femminile, invece, il tempo da battere è quello di Stephanie Jimenez: 1h50’13”.
Dando un'occhiata all'albo d'oro, nel 2017 si disputò solo la versione K1000 da Trento a Vason, con affermazioni per Henry Hofer e Michela Cozzini. Nel 2018 nella K2 si impose appunto Magnini, mentre al femminile la più veloce fu Stephanie Jimenez. Nella K1000, in versione notturna, festeggiarono Gil Pintarelli e Michela Cozzini. Dopo la pausa obbligata per la pandemia, nel 2021 «La Direttissima» è tornata in scena con vittorie del trentino Christian Modena e il bis di Stephanie Jimenez, mentre nel 2022 trionfò con il nuovo primato Davide Magnini e la piemontese Ilaria Veronese. Inoltre arrivò l'affermazione di Tarcisio Linardi nella K1000 e di Annelise Felderer nella K-Woman. Nell'edizione dello scorso anno è giunta l'affermazione del carabiniere bormino Andrea Prandi e della trentina dell'Atletica Rotaliana Francesca Perrone.