Il trofeo per le prime tre classificate ideato dagli studenti
del Liceo Artistico Soraperra di Sèn Jan di Fassa

L’ideazione del trofeo per le gare di Coppa del Mondo di Sci alpino Femminile che si disputeranno  sulla pista “La Volata” al Passo San Pellegrino – Val di Fassa, è frutto della creatività di Lorenza Cloch, studentessa del Liceo Artistico “G. Soraperra” di Sèn Jan di Fassa, che assieme ad altri studenti di classi diverse ha partecipato al progetto-concorso proposto dall’APT di Fassa.
Le dimensioni in altezza del Trofeo variano da 60 centimetri per la prima classificata, a 55 centimetri e 50 centimetri per i piazzamenti successivi sul podio. Legno, pietra e vetro sono i materiali legati al territorio ladino. Il legno dei boschi, la pietra dei Monti Pallidi e il vetro, che con la sua trasparenza e i suoi riflessi vuole indicare il ghiaccio, la neve, il freddo, elementi che caratterizzano appunto lo sci alpino.
Nell’ideare il trofeo si è voluto trarre ispirazione dalle leggende del territorio ladino della Valle di Fassa, ed in particolare dalla saga di Re Laurino e del Rosengarten.
Il primo viene rappresentato dalla corona realizzata con due elementi in vetro posti in mezzo alle montagne, simboleggiate da due pezzi in legno che si slanciano verso l’alto. Corona che omaggerà anche le “regine” delle gare di Discesa libera e di Supergigante.
Il basamento del trofeo è formato da tre gradini, che simboleggiano il podio sul quale saliranno le prime tre classificate; i più bassi sono stati realizzati in legno di larice massiccio, quello al vertice in pietra dolomia, materiale simbolo del paesaggio che abbraccia la manifestazione.