A Laives le sfide tricolori Esordienti e Allievi
A inizio luglio i Campionati Italiani di ciclismo
La stagione 2026 del ciclismo giovanile su strada ha appena preso il via e, quest’anno, vivrà il proprio appuntamento clou in Alto Adige, a Laives, che a inizio luglio sarà teatro dei Campionati Italiani Esordienti e Allievi, maschili e femminili. Sabato 4 luglio si svolgeranno le tre corse in rosa, riservate alle Esordienti Donne 1° e 2° anno e alle Allieve, mentre domenica 5 luglio si replicherà con le prove maschili delle medesime categorie (Esordienti 1° e 2° anno e Allievi). In totale verranno assegnate sei maglie tricolori, alla presenza dei migliori under 14 e under 16 provenienti da tutta Italia.
Nella rinomata località della Bassa Atesina sono attesi circa 1.100 atleti ed atlete, seguiti dai rispettivi tecnici, accompagnatori e familiari. Numeri che rendono l’idea della portata della manifestazione organizzata dalla Polisportiva Libertas Laives del presidente Paolo Endrizzi.
Il sodalizio altoatesino opera da oltre settant’anni nell’ambito del ciclismo giovanile e ora ha deciso di mettersi in gioco per affrontare l’importante sfida tricolore. L’idea della candidatura nacque poco più di un anno fa, in seguito alle positive esperienze vissute in occasione delle giornate di gare per Esordienti e Allievi organizzate a Laives dal 2021 al 2025. Il 15 giugno scorso, la Libertas Laives si prese pure la soddisfazione della vittoria nella corsa Allievi grazie all'atleta di casa Daniel Cornella, capace di inserire il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione accanto a quelli del trentino Alessio Magagnotti (vincitore a Laives nel 2023 con una fuga di 60 chilometri, ora impegnato tra gli under 23 con la Red Bull-Bora Hansgrohe Rookies) e del bolzanino Brandon Fedrizzi, secondo nel 2023 e a segno nel 2024, ora protagonista tra gli juniores. Nel recente passato, dunque, Laives ha celebrato alcuni dei talenti più interessanti del ciclismo italiano e si appresta a fare da trampolino di lancio ad altri ragazzi e ragazze che coltivano la passione per lo sport delle due ruote.
«Forti dell’esperienza maturata nel corso degli anni, e dei positivi riscontri avuti da parte di atleti e tecnici che hanno partecipato alle nostre manifestazioni, abbiamo deciso di metterci in gioco. – spiega il presidente della Libertas Laives Paolo Endrizzi - Siamo convinti che il percorso di gara scelto per i Campionati Italiani possa rappresentare un degno palcoscenico per le sfide tricolori. Da parte nostra stiamo mettendo in campo tutte le forze possibili per garantire la massima sicurezza agli atleti in gara: è la nostra priorità assoluta e ci stiamo impegnando per far crescere la cultura della sicurezza».
Il comitato organizzatore è già al lavoro da tempo, supportato dall’amministrazione locale, dalle associazioni e dagli enti che operano sul territorio. «Quando abbiamo lanciato la proposta di ospitare i Campionati Italiani Giovanili di ciclismo, abbiamo subito trovato la risposta positiva da parte del Comune di Laives, della Provincia Autonoma di Bolzano e dei vari enti locali – aggiunge Endrizzi -. Il nostro auspicio è che tutta la comunità si senta partecipe di questa importante iniziativa, in modo da regalare a tutti un fine settimana indimenticabile, sia sotto il profilo sportivo che dell’esperienza in generale. Non solo per gli atleti, ma anche per il pubblico, per tutti i volontari che presteranno servizio. A loro fa, fin d'ora, il nostro sentito grazie».
Le gare tricolori si svilupperanno su due circuiti, da coprire più volte a seconda della categoria. Il primo tracciato sarà meno impegnativo sotto il profilo altimetrico, ma non privo di difficoltà tecniche, mentre nel secondo è stata inserita una salita di 500 metri, che nel tratto conclusivo presenterà pendenze piuttosto marcate. I dettagli verranno presentati nei prossimi giorni, quando verrà messo online il sito web della manifestazione www.laives2026.it.