A Pampeago inaugurato l’impianto «Latemar»
Le 42 cabine trasportano 2700 persone all’ora

La denominazione è «Latemar» proprio come la Ski Area di cui ne fa parte, che si sviluppa fra le province di Trento e di Bolzano quasi in equa parte, ed è già entrato in funzione da dicembre 2025. Stiamo parlando del nuovo impianto a telecabina, che durante l’attuale inverno ha servito gli sciatori trasportandoli dai 1750 metri di quota di Pampeago ai 2004 metri poco sopra il rifugio Zischgalm, dove si sviluppa il frequentato baby park.
L’innovativo mezzo di trasporto in quota, costruito da Doppelmayr, ha sostituito la storica seggiovia che era in funzione dal 1988, soddisfando un esigenza richiesta da alcuni anni. Si sviluppa su un dislivello di 255 metri ed ha una lunghezza di 1087 metri ed ogni veicolo permette l’accesso di 10 persone. Grazie alla velocità di 5 metri al secondo consente con le sue 42 cabine di salire in quota in soli 4 minuti ed ha una capacità di trasporto fino a 2.700 persone all’ora.
L’opera, che ha avuto un costo di 15.500.000 euro sostenuto in parte dalla Provincia di Trento, è stata realizzata nella stagione che celebra i 50 anni di collegamento fra le due località di Pampeago ed Obereggen e nel dicembre 2026 i 60 anni di costituzione della società Itap Spa, che è gestrice diretta dell’impianto.
Quale momento migliore dunque per l’inaugurazione del nuovo impianto se non quello del duplice anniversario? Un motivo di orgoglio per il presidente di Itap Spa Karl Schmid e per l’amministratore delegato Pietro De Godenz, ma pure per tutto il personale altamente qualificato che opera in inverno e in estate nella stazione. In particolar modo l'anniversario del mezzo secolo di collegamento fra Pampeago ed Obereggen, che si è rivelata un'operazione strategica è stata evidenziata nel suo intervento dal presidente di Obereggen/Latemar e del Consorzio Fiemme-Obereggen Siegfried Pichler, così come la tendenza della skiarea di innovare continuamente nell'impiantistica e nell'innevamento.
Il momento inaugurale è stato celebrato da don Renzo Scaramella, ed ha visto la presenza del vice presidente e assessore della Provincia Autonoma di Trento allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli, nonché l’Assessore all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca Roberto Failoni, nonché la consiliera provinciale Maria Bosin.
Non potevano mancare le autorità territoriali, a partire dal sindaco di Tesero Massimiliano Deflorian con la sua giunta, ma pure l’ex sindaca Elena Ceschini, che hanno sempre sostenuto la società Itap e gli investimenti di ammodernamento. Ed ancora il sindaco di Predazzo Paolo Boninsegna e il primo cittadino di Nova Ponente Bernhard  Daum.
Il nuovo impianto particolarmente confortevole e veloce ha consentito e consentirà di risolvere i problemi di code in fondo valle, ma soprattutto garantisce maggiore sicurezza per i bambini e le famiglie che lo utilizzano per arrivare al baby park, con uno sfruttamento anche estivo con possibilità di trasporto di biciclette e passeggini. Fra le priorità dei progettisti e dei costruttori è stata presa in considerazione la forte riduzione di barriere architettoniche, ponendo attenzione ai disabili, grazie anche alla messa in opera di un ascensore e passaggi dedicati.
I lavori della moderna cabinovia hanno consentito poi di ottimizzare la struttura della sede di Itap, prevedendo lo spostamento del magazzino da valle a monte e completamente interrato. Inoltre è stato ampliato lo spazio per deposito e noleggio sci molti più funzionale e contemporaneo gestito dalla famiglia Ventura. Fra gli altri lavori sono stati rifatti gli spogliatoi per i collaboratori e la centrale termica, mentre è stato realizzato pure un magazzino a valle per mezzi e attrezzature della società.
Prosegue dunque il percorso di ammodernamento della Ski Area Latemar Dolomites, che collega i tre centri di Obereggen, Pampeago e Predazzo attraverso 50 km di tracciati sempre perfettamente innevati, una delle cinque skiarea delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità.