Un successo la festa per i piloti e le scuderie trentine
organizzata ieri dall'Automobile Club di Trento

La nuova sala conferenze della sede dell’Automobile Club di Trento ha fatto da cornice alla cerimonia di premiazione di piloti e scuderie, che da qualche anno è solita aprire la stagione motoristica annuale. Quello che si è svolto ieri sera in via Lunelli è stato al solito un grande happening, che ha coinvolto tutti i protagonisti trentini, e sono davvero tanti, dei campionati organizzati da Aci Sport nel 2025 in tante discipline diverse, quali salita, rally, pista, regolarità e drifting. Un momento di condivisione e di confronto, il cui valore va al di là della semplice consegna dei trofei.
A dare a tutti il benvenuto è stato il presidente Fiorenzo Dalmeri, che ha salutato con soddisfazione la grande partecipazione alla serata e l’alto livello raggiunto dal movimento locale, sia per quanto concerne la qualità degli eventi sia per quanto concerne i risultati conseguiti dai piloti, alcuni dei quali hanno raggiunto livelli di assoluta eccellenza. Un concetto ribadito anche dal delegato regionale di Aci Sport Marco Avi, che in primis ha riconosciuto i meriti dei sodalizi che organizzano le competizioni sul territorio, senza le quali i giovani difficilmente si avvicinerebbero a questo sport, ed in secondo luogo ha ricordato che il Trentino può contare su ben tre giovani driver inseriti nel progetto Aci Team Italia, che raccoglie le eccellenze tricolori nelle specialità della salita, del rally e della pista, ovvero Roberto Daprà, Sebastian Dallapiccola e Lorenzo Varesco. Sono intervenuti anche la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, il comandante del corpo di polizia locale Trento - Monte Bondone Alberto Adami, il dirigente della Sezione Polizia Stradale di Trento, vicequestore Francesco Berna Nasca e il responsabile della Sezione di Polizia Giudiziaria della Polstrada Roberto Ferrais. Presenti in sala la Vicepresidente dell'Automobile Club Trento Camilla Girardi, il direttore Leopoldo Zuanelli Brambilla e il Presidente di ACIT Guido Malossini. Leonardo Maboni, responsabile commerciale di Ceccato Automobili, si è invece assunto il compito di presentare le peculiarità dell’azienda, sponsor della cerimonia anche quest'anno.
Una novità importante di questa edizione è stata il coinvolgimento dell’Automobile Club di Bolzano, rappresentato dal direttore Guido Sommavilla, che ha utilizzato il palco trentino per premiare i cinque piloti altoatesini che si sono aggiudicati un titolo nazionale del 2025, ovvero Selina Prantl, Roman Gurschler, Werner Gurschler, Erwin Morandell e Dietmar Gschnell.
Subito dopo sono stati consegnati i riconoscimenti alle scuderie organizzatrici di eventi, quali TT Corse, che ha acquisito la licenza, Destra 4, vincitrice Coppa Rally di 4ª Zona, Hawk Racing Club, vincitrice Coppa Rally di Zona e Trentina Karting della famiglia Ebner, che di recente rilanciato il kartodromo di Ala, offrendo nuove opportunità ai driver trentini. Poi sono stati omaggiati quattro ufficiali di gara, Aldo Gianesini, Mauro Pallaver, Dino Tomaselli e Vito Bonini.
Per quanto concerne i piloti, dapprima è toccato a quelli impegnati nella salita: Christian Merli, vincitore del Campionato Europeo nella categoria 2, quella delle sport car, e Antonino Migliuolo, che lo ha imitato in tutto e per tutto nella categoria 1 riservata alle vetture coperte ed ora è pronto ad affrontare una nuova avventura continentale alla guida di un prototipo. Nel Civm Nord Gino Pedrotti si è imposto nella classe 1150 del gruppo E2-SH, Morris Titta nella classe 1600 del gruppo N-S, Rino Lunelli nel gruppo Gt Cup, ma anche nella classe RSTB 1.6 plus dalla Coppa Rally di 4ª zona. Poi sono saliti sul palco Angelo Giovannini, primo nella classe 1400 del Gruppo E1, Jacopo Dellamaria, primo nel gruppo Racing Start Cup, Roberto Parisi, primo nel Gruppo Rally e infine Diego Degasperi, che ha parlato della nuova IRS Cup, grazie alla quale è riuscito a rilanciare molte cronoscalate del Triveneto, nonché delle sue avventure alla Pikes Peak, quella del 2025 e quella in cantiere per il 2026.
Passando poi all’universo dei rally, è stato premiato Roberto Daprà, presente il papà Matteo, che si è imposto con Luca Guglielmetti alle note nella categoria under 25 del Campionato Italiano Assoluto Rally e nel Campionato Italiano Rally Promozione, e a ruota Sebastian Dallapiccola, che insieme a Fabio Andrian ha vinto il Campionato Italiano Rally Sparco Junior. Si è invece aggiudicato il Trofeo Suzuki Lorenzo Varesco, mentre il navigatore Alessio Angeli ha festeggiato il successo nella Coppa 4 ruote motrici del Campionato Italiano Terra. Cesare Rainer ha portato a casa la vittoria nella classe R3 della Coppa Rally di 4ª Zona, Ezio Soppa e Mauro Marchiori sono stati i migliori over 55 nella stessa Coppa Rally di 4ª zona. Luca Manera  e Franco Fedel sono stati premiati per aver primeggiato nella Classe RA5N sempre della Coppa Rally 4ª zona, Maurizio Pioner per aver superato tutti nella Classe J2 A 1600 del Trofeo Rally per auto storiche di 2ª Zona. Si è passati alla disciplina del rally cross con la premiazione di Stefano Nadalini, primo nella classe RX4 del Campionato italiano, alla velocità su ghiaccio con l’omaggio a Luciano Cobbe per la vittoria Campionato italiano nella categoria 4 ruote motrici, al drifting con i complimenti a Michele Landolfi, campione italiano di drifting pro. Spostandosi al mondo della regolarità, ha festeggiato il successo nel gruppo RC6 del Cireas Luca Fichera, mentre Pietro Cargnel si è laureato campione italiano di Kart KZR. Ora sotto con la nuova stagione.