Il Trentino torna ad alzarsi sui pedali
Nel 2026 sono 118 le gare in calendario
Il ciclismo ha una tradizione radicata in Trentino, un territorio vocato allo sport delle due ruote e che, da sempre, vede portare in alto il proprio nome dai validi rappresentanti del mondo del pedale. Merito e frutto, in primis, del grande lavoro svolto dalla base, dalle tante società che, stagione dopo stagione, mettono in sella nuovi ragazzi e che, anche quest’anno, sono riuscite a dare vita a un calendario ricco e variegato.
In totale, tra strada e fuoristrada, saranno 118 le gare in programma, con l’attività giovanile in primo piano, necessaria per guardare con rinnovato ottimismo al futuro. Nel 2026 si contano ben 29 gare riservate ai Giovanissimi (7-12 anni), tra strada, mountain bike e prove di abilità, con abbinate anche una decina di manifestazioni promozionali, che portano quasi a 40 il computo totale. In tal senso, spiccano alcune new entry, tra le quali la gara di Volano del 9 maggio e quella di Gardolo del 28 agosto, teatro di una prova “primi sprint” al Parco di Melta.
Opening a Gardolo nel fine settimana dell'11 e 12 aprile
L’apertura del calendario spetterà, come spesso accaduto nelle ultime stagioni, alla due giorni di gare proposta dal Club Ciclistico Gardolo, che quest’anno festeggia il 50° anniversario. L’opening sarà proprio all’insegna dei Giovanissimi, sabato 11 aprile con la 46ª edizione di Boci ‘n Bici, seguita il giorno successivo (domenica 12 aprile), dalla doppia corsa per Esordienti e dalla gara per Allievi organizzata sempre dal club presieduto da Mauro Frizzera a Gardolo.
Le manifestazioni riservate ad under 16 (otto) e under 14 (sette, due gare uniche e cinque gare separate 1° e 2° anno) saranno in totale quindici. A queste si aggiungeranno una gara per juniores (26 luglio a Palù di Giovo) e il Trofeo Alcide Degasperi, classicissima internazionale per under 23 ed élite che il 2 giugno taglierà il traguardo delle 70 edizioni, grazie all’organizzazione dell’Unione Sportiva Aurora.
A completare il quadro, inoltre, ci saranno le “tipo pista” di Lavis (10 luglio) e Cles (19 agosto) e la Cronoscalata Festa dell’Uva del 26 settembre. Quest'ultima chiuderà la stagione su strada in Trentino, in attesa della definizione del calendario su pista, che anche quest’anno animerà l’anello di Mori.
Nelle ultime stagioni ha conosciuto una importante crescita il settore femminile, non solo come numero di praticanti ma anche in tema di gare organizzate. Sono 20 quelle della stagione 2026, riservate a Esordienti Donne, Allieve e Donne Junior, a partire dalle corse in programma a Dro il 25 aprile fino alla Cronoscalata Festa dell’Uva (che vedrà impegnate Donne Junior ed élite) del 26 settembre. Tra gli appuntamenti di cartello, spiccano poi la tappa del Campionato Triveneto organizzata dalla Montecorona il 24 maggio e la Tre Giorni Giudicarie Dolomiti, promossa dalla Società Ciclistica Storo, altro club che nel 2026 festeggia, assieme al Cc Gardolo, i 50 anni di attività.
Settore fuoristrada in costante crescita
Le gare del settore fuoristrada, escluse le già citate manifestazioni riservate ai Giovanissimi, saranno in totale 34, altro numero particolarmente significativo. L'apertura, in questo caso, spetterà alla Bike Marathon Garda Trentino, evento internazionale in programma il 2 maggio a Riva del Garda, nell'ambito del Bike Festival. Ci saranno, poi, tutte le grandi classiche del circuito Trentino Mtb, quali la 100 Km dei Forti a Lavarone, la Dolomitica Brenta Bike a Pinzolo, la Valsugana Wild Ride a Telve e la ValdiNon Bike a Cavareno, ma un occhio di riguardo lo merita anche la....