Il Trentino torna ad alzarsi sui pedali
Nel 2026 sono 119 le gare in calendario

Il ciclismo ha una tradizione radicata in Trentino, un territorio vocato allo sport delle due ruote e che, da sempre, vede portare in alto il proprio nome dai validi rappresentanti del mondo del pedale. Merito e frutto, in primis, del grande lavoro svolto dalla base, dalle 69 società affilitate al Comitato di Trento della Federciclismo. Squadre che, stagione dopo stagione, mettono in sella nuovi ragazzi e che, anche quest’anno, sono riuscite a dare vita a un calendario ricco e variegato.
In totale, tra strada e fuoristrada, saranno 119 le gare in programma nella stagione 2026, con l’attività giovanile in primo piano, necessaria per guardare con rinnovato ottimismo al futuro. In tal senso, i numeri dell'annata che ha appena preso il via sono confortanti: si contano, infatti, ben 29 gare riservate ai Giovanissimi (7-12 anni), tra strada, mountain bike e prove di abilità, con abbinate anche una decina di manifestazioni promozionali, che portano quasi a 40 il computo totale. Non mancano le "new entry", quali la gara di Volano del 9 maggio e quella di Gardolo del 28 agosto, teatro di una prova “primi sprint” al Parco di Melta.

Opening a Gardolo nel fine settimana dell'11 e 12 aprile

L’apertura del calendario spetterà, come spesso accaduto nelle ultime stagioni, alla due giorni di gare proposta dal Club Ciclistico Gardolo, che quest’anno festeggia il 50° anniversario. L’opening sarà proprio all’insegna dei Giovanissimi, sabato 11 aprile con la 46ª edizione di Boci ‘n Bici, seguita il giorno successivo (domenica 12 aprile) dalla doppia corsa per Esordienti e dalla gara per Allievi organizzata a Gardolo sempre dal club presieduto da Mauro Frizzera.
Le manifestazioni riservate ad under 16 (dieci) e under 14 (otto, due gare uniche e sei gare separate 1° e 2° anno) saranno in totale diciotto, con il tradizionale appuntamento di settembre a Borgo Valsugana, con il lungo weekend della Coppa di Sera e la Coppa d'Oro di sabato 12 e domenica 13 settembre. A queste si aggiungeranno una gara per juniores (26 luglio a Palù di Giovo) e il Trofeo Alcide Degasperi, classicissima internazionale per under 23 ed élite che il 2 giugno taglierà il traguardo delle 70 edizioni, grazie all’organizzazione dell’Unione Sportiva Aurora.
A completare il quadro, inoltre, ci saranno le “tipo pista” di Lavis (10 luglio) e Cles (19 agosto) e la Cronoscalata Festa dell’Uva del 26 settembre. Quest'ultima chiuderà la stagione su strada in Trentino, in attesa della definizione del calendario su pista, che anche quest’anno animerà l’anello di Mori: l'attività avrà inizio nel mese di aprile.
Nelle ultime stagioni ha conosciuto una importante crescita il settore femminile, non solo come numero di praticanti ma anche in tema di gare organizzate. Sono 18 quelle della stagione 2026, riservate a Esordienti Donne, Allieve e Donne Junior, a partire dalle corse in programma a Dro il 25 aprile. Tra gli appuntamenti di cartello, spiccano poi la tappa del Campionato Triveneto organizzata dalla Montecorona il 24 maggio e la Tre Giorni Giudicarie Dolomiti, promossa dalla Società Ciclistica Storo, altro club che nel 2026 festeggia, assieme al Cc Gardolo, i 50 anni di attività. Non ultimo la Coppa Rosa per Allieve e la Coppa di Sera per Esordienti Donne del 12 e 13 settembre.

 

Settore fuoristrada in costante crescita

Le gare del settore fuoristrada, escluse le già citate manifestazioni riservate ai Giovanissimi, saranno in totale 34, altro numero particolarmente significativo, ancora più alto se si considerano le varie prove di categoria all'interno di una stessa manifestazione. L'apertura, in questo caso, spetterà alla Bike Marathon Garda Trentino, evento internazionale in programma il 2 maggio a Riva del Garda, nell'ambito del Bike Festival. Ci saranno, poi, tutte le grandi classiche del circuito Trentino Mtb, quali la 100 Km dei Forti a Lavarone, la Dolomitica Brenta Bike a Pinzolo, la Valsugana Wild Ride a Telve e la ValdiNon Bike a Cavareno, ma un occhio di riguardo lo merita anche il Memorial Paolo e Bruno Alverà, gara nazionale organizzata a Pergine Valsugana dalla Polisportiva Oltrefersina (15 agosto).
Avrà valenza nazionale anche il cross country giovanile del 23 agosto in programma al Laghetto di Musiera (Telve), con il Gs Lagorai Bike in cabina di regia, senza dimenticare le prove top class di Panchià (14 giugno) e Cavareno (19 settembre, gara giovanile).
Tra le novità spicca la gara di Enduro proposta dal Team Teste di Marmo a Folgaria (Serrada) il 24 maggio, ma ci sarà spazio pure per la Bmx (al Parco delle Busatte di Torbole l'11 ottobre) e per il ciclocross, che chiuderà il calendario il 7 novembre a Zambana Vecchia. 

Nel 2025 tre ori iridati, tre continentali e sette maglie tricolori

A conferma di quanto riesca a produrre il movimento ciclistico trentino, piccolo nelle dimensioni ma grande nella qualità che da sempre è in grado di esprimere, nel 2025 sono arrivate tre medaglie d’oro e due di bronzo ai campionati del mondo, con il bis iridato su pista tra gli junior dell'aviense Alessio Magagnotti, a segno nell'inseguimento a squadre e individuale ai Mondiali under 18, con Agata Campana oro nella team sprint sempre juniores. Sono poi maturati tre ori e un argento ai campionati europei, con Magagnotti e Campana ancora protagonisti, infine sette ori, undici argenti e sedici bronzi ai campionati italiani, conquistati in tante discipline: dal successo su strada con la Rappresentativa di Giorgia Nervo tra le Allieve (under 16) fino a quello su pista sempre tra le Allieve di Maya Ferrante (velocità), passando per la mountain bike con la classe 2008 di Ala Nicole Azzetti (campionessa italiana nel Xcc) e la Bmx, con il successo tricolore di Chiara Mattei del team Bmx Garda Trentino tra le Donne Esordienti.

Già due bronzi europei e un titolo tricolore nella nuova stagione

La stagione 2026, che deve ancora entrare nel vivo, ha già regalato due grandi soddisfazioni ai colori del Trentino. Merito della specialista del fuoristrada Nicole Azzetti. La classe 2008 di Ala ha vissuto un inverno da protagonista nel ciclocross, raccogliendo una sfavillante medaglia di bronzo in maglia azzurra ai campionati europei disputati a Middelkerke in Belgio e poi brillante vincitrice nella gara Donne Junior dei campionati italiani disputata l'11 gennaio a Brugherio, in terra lombarda. Da non dimenticare, inoltre, il bronzo conquistato dall'inossidabile Martino Fruet (valsuganotto classe 1977) ai campionati del mondo master di ciclocross, andati in scena a Varese.