Il Trentino torna ad alzarsi sui pedali
Nel 2026 sono 119 le gare in calendario
Il ciclismo ha una tradizione radicata in Trentino, un territorio vocato allo sport delle due ruote e che, da sempre, vede portare in alto il proprio nome dai validi rappresentanti del mondo del pedale. Merito e frutto, in primis, del grande lavoro svolto dalla base, dalle 69 società affiliate al Comitato della Federciclismo presieduto da Renato Beber. Squadre che, stagione dopo stagione, mettono in sella nuovi ragazzi e che, anche quest’anno, sono riuscite a dare vita a un calendario ricco e variegato, presentato oggi a Trento nella sala Rusconi del Coni, alla presenza del già citato Beber e del suo vice Enrico D’Aquilio e dal collegato altoatesino Paolo Appoloni, dell’assessore allo Sport della Provincia Autonoma di Trento Mattia Gottardi e dalla presidente del Coni Trentino Paola Mora.
In totale, tra strada e fuoristrada, saranno 119 le gare in programma nella stagione 2026, con l’attività giovanile in primo piano, necessaria per guardare con rinnovato ottimismo al futuro. In tal senso, i numeri dell'annata che ha appena preso il via sono confortanti: si contano, infatti, ben 29 gare riservate ai Giovanissimi (7-12 anni), tra strada, mountain bike e prove di abilità. Alla categoria Giovanissimi, inoltre, il Comitato dedicherà anche quest’anno tre circuiti. Torneranno, infatti, il challenge «Io Ci Provo» (con nove gare tra strada, mountain bike e abilità) e l’innovativo «Good on the Bike Tour», circuito di 10 gare di abilità equamente distribuite sul territorio regionale, promosso in collaborazione con il Comitato altoatesino. Verrà riproposto, infine, il Trentino Mtb Kids, con dieci tappe tutte all’insegna del fuoristrada.
Opening a Gardolo sabato 11 e domenica 12 aprile
L’apertura del calendario spetterà alla due giorni di gare proposta dal Club Ciclistico Gardolo, che quest’anno festeggia il 50° anniversario. L’opening sarà proprio all’insegna dei Giovanissimi, sabato 11 aprile con la 46ª edizione di Boci ‘n Bici, seguita il giorno successivo (domenica 12 aprile) dalla doppia corsa per Esordienti e dalla gara per Allievi.
Le manifestazioni riservate ad under 16 (dieci) e under 14 (otto) saranno in totale diciotto. Le prime maglie di campione provinciale verranno assegnate il 25 aprile a Villazzano in occasione del 68° Trofeo della Vittoria per Allievi, mentre le maglie porpora riservate agli Esordienti saranno messe in palio dalla gara organizzata il 10 maggio ad Agnedo dal Veloce Club Borgo. Si svolgerà a Palù di Giovo il 26 luglio, invece, la gara che incoronerà il campione trentino della categoria juniores.
Un mese prima, tra il 26 e il 28 giugno, la Tre Giorni Giudicarie Dolomiti per Esordienti donne, Allieve e junior donne incoronerà anche le campionesse trentine sia della cronometro che della corsa su strada, grazie all’organizzazione della Sc Storo, che al pari del Cc Gardolo festeggia nel 2026 i 50 anni di attività.
Nel finale di stagione, nei primi due weekend di settembre, i riflettori si accenderanno poi su Borgo Valsugana, dove ci sarà il doppio weekend della Coppetta d’Oro per Giovanissimi, della Coppa d’Oro (Allievi), della Coppa Rosa (Allieve) e della Coppa di Sera (Esordienti maschi e donne).
Da segnalare anche la gara del Campionato Triveneto femminile (Esordienti e Allieve) in programma ad Albiano il 24 maggio, mentre le prime gare in rosa si terranno il 25 aprile a Dro, grazie all’organizzazione della Ciclistica presieduta da Geltrude Berlanda.
Il 2026 è l'anno della Mtb, con un doppio Mondiale
Nei mesi scorsi è arrivata l'ufficialità dell'assegnazione al Trentino dei Super Mondiali del 2031. In attesa di vivere l'importante appuntamento, che dovrà essere sfruttato per lasciare in dote al movimento anche una serie di strutture che ne possano favorire la crescita e il consolidamento, nel 2026 a tenere banco sarà una doppia rassegna iridata della mountain bike. La Val di Sole si è costruita nel corso degli anni il proprio credito nell'ambito del settore fuoristrada e dal 26 al 30 agosto prossimi ospiterà i Campionati del Mondo Uci di mountain bike per la quarta volta, dopo le fortunate edizioni del 2008, 2016 e 2021. Ancora una volta, dunque, si accenderanno i riflettori su Daolasa di Commezzadura, dove verranno assegnati ben 17 titoli iridati in cinque differenti discipline, dal cross country olimpico fino all'adrenalinico Downhill, che porterà i migliori atleti del mondo a confrontarsi sull'iconica Black Snake.
Non è però tutto, perché in settembre il Trentino tornerà a indossare un'altra volta gli eleganti e prestigiosi colori dell'iride. A farlo, nell'occasione, sarà la valle del Primiero, che sarà teatro dei Mondiali Marathon. L'appuntamento è per il fine settimana del 12 e 13 settembre, date della Mythos Primiero Dolomiti, che incoronerà i nuovi campioni del mondo delle lunghe distanze sia delle categorie élite che master. Il ricco e prestigioso calendario trentino del fuoristrada proporrà anche quest'anno una tappa della Coppa del Mondo di Enduro in Val di Fassa, dal 26 al 28 giugno.
Il calendario del fuoristrada proporrà in totale 34 appuntamenti. Ci saranno tutte le grandi classiche della mountain bike, a partire dalle quattro prove del circuito Trentino Mtb, ovvero 100 km dei Forti (7 giugno a Lavarone), Dolomitica Brenta Bike (27 giugno a Pinzolo), Valsugana Wild Ride (19 luglio a Telve) e Val di Non Bike (20 settembre a Cavareno).
L'apertura, però, spetterà alla Bike Marathon Garda Trentino, evento internazionale in programma il 2 maggio a Riva del Garda, nell'ambito del Bike Festival. Merita una menzione anche il Memorial Paolo e Bruno Alverà, gara nazionale organizzata a Pergine Valsugana dalla Polisportiva Oltrefersina (15 agosto), così come avrà valenza nazionale pure il cross country giovanile del 23 agosto in programma al Laghetto di Musiera (Telve), con il Gs Lagorai Bike in cabina di regia, senza dimenticare le prove top class di Panchià (14 giugno, campionato trentino agonisti e amatori) e Cavareno (19 settembre, gara giovanile).
Tra le novità spicca la gara di Enduro proposta dal Team Teste di Marmo a Folgaria (Serrada) il 24 maggio (campionato provinciale della specialitè), ma ci sarà spazio pure per la Bmx (al Parco delle Busatte di Torbole l'11 ottobre) e per il ciclocross, che chiuderà il calendario il 7 novembre a Zambana Vecchia. Anche queste due gare avranno valenza di campionato trentino.
Grandi eventi su strada con Tour of the Alps, Giro d'Italia e Degasperi
Detto del fuoristrada, che quest'anno proporrà un calendario di assoluto spessore, il Trentino è da sempre teatro di grandi eventi del ciclismo su strada, che non mancheranno nemmeno nel 2026. Tra poche settimane, dal 20 al 24 aprile, ci sarà lo spettacolo del Tour of the Alps, che prenderà il via da Innsbruck e si concluderà a Bolzano.
Due gli arrivi di tappa trentini: mercoledì 22 aprile ci sarà la Laces-Arco di 175,4 chilometri, mentre il giorno seguente toccherà alla Arco-Trento di 167,8 chilometri, a precedere la chiusura con la Trento-Bolzano di venerdì 24 aprile.
Immancabile, come ormai da tradizione, anche l'arrivo di tappa del Giro d'Italia. Quest'anno sarà Andalo a ospitare un arrivo della Corsa Rosa, che il giorno dopo ripartirà da Fai della Paganella. Le frazioni di marca trentina saranno la diciassettesima (Cassano d'Adda-Andalo) e la diciottesima (Fai della Paganella-Pieve di Soligo), in programma nelle giornate di mercoledì 27 e giovedì 28 maggio, nel cuore della terza e ultima settimana di gara.
Non va assolutamente dimenticato il Trofeo Alcide Degasperi, corsa internazionale per under 23 ed élite giunta all'edizione numero 70, con l'organizzazione affidata all'Unione Sportiva Aurora. Nel 2026 il percorso si svilupperà interamente in Trentino, con partenza a Trento e arrivo a Pergine Valsugana.