La Garda Trentino Half Marathon brucia le tappe
Continuano imperterrite le iscrizioni all'evento

La gara trentina di atletica con il più elevato numero di iscritti nel 2026 si svolgerà domenica 8 novembre. Dopo aver salutato lo scorso anno ben 6.200 partecipanti, la Garda Trentino Half Marathon per l’edizione numero 24 ha deciso di alzare nuovamente l’asticella con l’obiettivo di mettere a disposizione di agonisti e appassionati ben 7.000 pettorali, diventando così l’evento numero uno in assoluto come numeri. Fra l’altro la corsa che parte e si conclude a Riva del Garda lo scorso novembre aveva già fatto registrare il primato di nazioni rappresentate, ben 77, con una  percentuale di stranieri del 66%, vantando inoltre il primato di presenza femminile, il 51% degli iscritti.
A poco più di 40 giorni dall’apertura delle iscrizioni nella segreteria della Trentino Eventi si stanno registrando cifre di adesione a dir poco stupefacenti, visto che già il 55% dei pettorali messi a disposizione è stato acquisito, con 3.700 iscritti alle quattro manifestazioni proposte all’interno della Garda Trentino Half Marathon. Ad oggi sono già 50 le nazioni rappresentate e la presenza straniera è del 75%.
Il raggiungimento del "sold out", fissata a quota 7.000 unità, rispetto alle passate edizioni si avvicina in modo incredibilmente veloce, al ritmo di 140 adesioni al giorno.  In totale i pettorali messi a disposizione dall’organizzazione per gestire al meglio percorso, servizi e logistica è di 4.800 per la classica 21K, quindi 1.500 per la 10K, 400 per la Run4Fun e 300 per la Kids Run.
Come da tradizione la Garda Trentino Half Marathon proporrà anche nella prossima edizione un consistente pacchetto di eventi collaterali, con l’obiettivo di far conoscere il territorio a chi non lo ha mai vissuto. Verranno riproposti la crociera sul Garda, la zona palaexpo in località Baltera, gli appuntamenti gastronomici con gli gnocchi, lo strudel e tante iniziative per valorizzare i prodotti tipici, nonché i servizi di bus navetta e i parcheggi gratuiti.
Nel novembre 2025 si imposero il keniano Jacob Kipkorir Kosgei e la polacca Katarzyna Barbara Cieslar. L’albo d’oro annovera atleti di alto livello che si sono alternati sul gradino più alto del podio, mentre i record da battere nella 21K sono quelli del keniano Elijah Kiplagat Kurgat con il tempo di 1h01'10", stabilito nel 2005, e della tedesca Laura Hottenroitt, che nel 2023 fermò il cronometro sul tempo di 1 ora 12'19". Per quanto riguarda la 10K il burundese Jean Marie Vianney Niyomukiza nel 2019 impiegò 30'17", quindi l’altoatesina Silvia Weissteiner nel 2018 fissò il tempo di 37'01".