Le dichiarazioni dei protagonisti
Franco Caruso (primo classificato assoluto): «La vittoria non era scontata dato l’alto livello degli avversari: è stata una lotta a quattro davvero appassionante. Sono andato forte nel primo settore e questo ha segnato il risultato. Sicuramente l’obiettivo per l’anno prossimo è abbassare ulteriormente il record».
Federico Liber (secondo classificato assoluto): «È stata una gara dura e combattuta, purtroppo nella seconda manche ho dovuto amministrare per non correre rischi eccessivi avendo usurato le gomme nella salita ripetuta due volte. Amo questo percorso perché è tecnico e mi mette sempre molta adrenalina. Ora ci concentriamo sulla Trento Bondone».
Diego Degasperi (terzo classificato assoluto): «Salire su questo podio sembrava impossibile dopo le prove di ieri, ma ciò nonostante nella prima manche di oggi ho ottenuto un ottimo tempo. Resta un po’ di rammarico per i soli due centesimi di distacco dal secondo, meno di un battito di ciglia, in una gara di sedici chilometri».
Thomas Pedrini (quarto classificato assoluto): «Nonostante gli errori nel primo settore, sono riuscito a vincere la seconda manche. Ottenere un primo posto davanti a questi big è una soddisfazione unica. Ringrazio Christian Merli e Giuliano Serafini per avermi preparato l’auto in tempo record».
Giuseppe D’Angelo (primo classificato gruppo GT): «Trovo che questa gara sia bellissima e davvero ben organizzata. La vittoria è stata davvero sudata, sia perché non sono abituato alla montagna, sia perché non è stato facile stare davanti a Romy. Nelle prove ho cercato i riferimenti giusti per poter dare il massimo in gara, consapevole soprattutto della difficoltà degli ultimi due chilometri: proprio questi, che richiedono consapevolezza delle proprie capacità e della propria auto, sono quelli che hanno fatto la differenza».
Luca Tosini (primo classificato gruppo TCR): «Contro piloti così bravi non bisogna dare nulla per scontato. È una gara tecnica e difficile, se possiamo prendervi parte è solo grazie al team di Trentino Motorsport».
O’Play (primo classificato gruppo E1): «Non conoscendo gli avversari ho spinto al massimo fin dalla prima prova, abbassando il record del gruppo di 6 secondi. Ho affrontato per la prima volta questo percorso nel 2023 alla guida di un prototipo Wolf e mi sono innamorato di questa bellissima gara. Ora la mia avventura prosegue nel campionato europeo dove sono ai vertici delle classifiche».
Renato Paissan (primo classificato gruppo Rally): «Sono molto soddisfatto per aver siglato il mio nuovo record personale nella seconda manche. Il confronto con avversari veloci, fra cui Giancarlo Graziosi, e un percorso così tecnico mi hanno spronato a dare il massimo».
Adolfo Bottura (quarto classificato auto storiche): «Ho deciso all’ultimo di partecipare, perché ci tenevo molto, ma non avendo un treno di gomme nuovo sono stato penalizzato sia ieri sia oggi nella prima manche. L’atmosfera amichevole che respiro gareggiando con le auto storiche mi ricorda le prime gare sulle strade di casa».
Michele Massaro (primo classificato auto storiche): «Alla mia seconda partecipazione ho ottenuto la vittoria dopo un bel confronto tecnico. La mia BMW M3 E30 mi accompagna da vent’anni tra rally e salite e continua a regalarmi soddisfazioni dopo oltre 200 gare vinte».
Gabriella Pedroni (vincitrice Coppa Dame): «Sono molto soddisfatta del risultato. Sto lavorando per controllare al meglio la potenza della nuova vettura in vista della Trento - Bondone. Guidare una macchina di una tale potenza è una grande sfida per me, considerando soprattutto la mia età, ma nonostante gli anni passino, la passione non muta».