A pochi giorni dal via del campionato Supersalita
sono aperte le iscrizioni alla 75ª Trento Bondone
Sono aperte da qualche giorno le iscrizioni alla 75ª edizione della «Trento Bondone», in programma il 13 e 14 giugno. Si tratta del terzo appuntamento del più importante campionato italiano dedicato alle cronoscalate, il «SuperSalita», che annovera sette sole competizioni e prenderà il via nel prossimo weekend con il «Trofeo Vallecamonica», nel bresciano, per poi montare le tende in Puglia, due settimane dopo, in occasione della «Coppa Selva di Fasano». Vi saranno, quindi, già gerarchie precise quando i piloti si presenteranno a Trento per dare il via alla competizione organizzata dalla Scuderia Trentina, che questa volta non assegnerà punti per i campionati europei riservati alle vetture storiche e moderne, come ha fatto lo scorso anno in occasione del centenario. Elargirà invece punti per il Civm Nord, che ha già fatto tappa in Trentino grazie alla «Levico Vetriolo Panarotta», al quale saranno iscritti tutti i piloti che non prendono parte anche al «SuperSalita». Le iscrizioni si formalizzano, al solito, inviando dati e documentazione sia sul sito di Aci Sport sia su RallyEnter entro l’8 giugno.
Se è vero che l’albo d’oro degli ultimi 15 anni è stato monopolizzato da Simone Faggioli, capace di imporsi in tutte le edizioni organizzate dal 2010 in poi (ed anche una prima volta nel 2006) ad eccezione di quella del 2018, che incoronò Christian Merli, e di quella del 2024, che fu appannaggio di Luigi Fazzino, questa volta sembrano esserci tutte le condizioni per accogliere un nome nuovo ed assistere ad un rinnovamento dell’elite di questa gara, dato che alcuni big saranno assenti per la concomitanza con la Pikes Peak. Alcuni dei possibili protagonisti li abbiamo visti in azione proprio a Levico qualche giorno fa, altri si aggiungeranno nelle prossime settimane, calamitati in Trentino sia dal prestigio della gara sia dal fatto di potersi ritagliare un posto al sole nella graduatoria. Tanti giovani scalpitano per portare in alto una nuova generazione di piloti e questa sembra l’occasione giusta, più o meno in tutti i gruppi, per vederli protagonisti.
Come già accennato, la gara non assegnerà punti né europei né italiani alle auto storiche, che comunque potranno iscriversi come vetture al seguito insieme alle auto classiche, quelle costruite fra 1993 e il 2000 per le quali è stata creata una categoria ad hoc.