Sarà una Trento Bondone con tante novità sul podio
Superata anche stavolta la barriera dei 250 iscritti

Mancano ormai pochi giorni al più importante evento motoristico della nostra provincia e sembra già di sentire il rombo dei motori. Proprio quello che nel prossimo weekend si potrà udire ai paddock, nell’area ex Zuffo e lungo i 17,3 chilometri del tracciato di gara, che unisce Montevideo a Vason. L’elenco iscritti ufficiale della «Trento Bondone» numero 75 non è ancora stato pubblicato, ma si può star certi che si tratterà al solito di grandi numeri, dato che verrà superata ancora una volta la barriera dei 250 driver. La gara assegnerà punti per il Supersalita e per il Civm Nord.
Come anticipato nei giorni scorsi, quando già si sapeva che non sarebbero arrivate le iscrizioni di alcuni big, questa sarà un’edizione un po’ diversa da quelle raccontate negli ultimi anni. Sarà una «Trento Bondone» nella quale non verrà suonata la solita musica, ma che proporrà sicuramente un podio finale fuori dai cliché e anagraficamente più giovane che in passato. Sarà una lotta che comincerà senza grandi favoriti e questa situazione particolare fungerà da pungolo per tanti piloti, che potranno sfruttare la grande occasione per salire su uno dei podi più prestigiosi della salita. Nelle ultime quindici edizioni per ben tredici volte ad aggiudicarsi la gara è stato Simone Faggioli, uniche eccezioni la sfida del 2018 che vide imporsi Christian Merli, in assenza del pilota fiorentino, e quella del 2024, nella quale Luigi Fazzino stupì tutti. Questa volta, assente il trio Faggioli - Merli - Degasperi, possono ambire a salire su quel trono in tanti, a partire dallo stesso Fazzino, che torna sul tracciato trentino con la sua Osella Pa30 Evo dopo un anno di assenza, proseguendo con il veronese Federico Liber su Nova Proto Np01, il teatino Stefano Di Fulvio su Nova Proto Np01, il senese Mirko Torsellini su Norma M20 FC, il potentino Achille Lombardi su Osella Pa30, il francese Sebastien Petit su Nova Proto Np01-2, ma anche il trentino Thomas Pedrini sull’Osella Fa30 che fu di Christian Merli. Nella classe fino a 1600 spiccano invece i nomi di Andrea Di Caro e Damiano Schena, entrambi su Nova Proto Np03.
Nei gruppi Gt, Gt Cup e Gt Super Cup sono ben 26 le vetture iscritte, con big quali Lucio Peruggini, Thomas Pichler, Roberto Ragazzi e Giuseppe Ghezzi, per la gioia degli spettatori che potranno godersi il passaggio di supercar griffate Ferrari, Porsche e Lamborghini, mentre nel gruppo rally, che annovera ben 34 vetture, spiccano i nomi di Alessandro Zanolli (Citroen C3 Wrc), vincitore del Paganella Rally, Renato Paissan (Skoda Fabia Evo), vincitore del gruppo alla Levico Vetriolo, Giancarlo Graziosi (Skoda Fabia Evo), secondo nella gara valsuganotta, e Pietro De Tisi (Porsche 997). Impreziosiranno la competizione le auto dei gruppi E2SH con il fenomenale Manuel Dondi su Fiat X1/9, TCR con Luca Tosini su Audi RS3 e l’arrembante Selina Prantl su Volkswagen Golf, E1 Italia con 19 vetture, fra le quali la Mitsubishi Lancer Evo IX di Gabriella Pedroni, Rs Cup, Rs Plus, Rs e A-S e N-S.
Quasi una cinquantina le vetture storiche, con citazione d’obbligo piloti dal pedigree prestigioso, quali Denny Zardo su Giada, Piero Lottini su Osella Pa9/90 e Michele Massaro su Bmw M3 E30, oltre al mito Jean Marie Almeras su Porsche 935, classe 1943, affezionatissimo alla gara trentina. A vestire i panni di apripista sarà ancora Paolo Diana con la sua Fiat 131 Racing.
Da ricordare che sabato sono previste due manche di prova non solo per i concorrenti iscritti al Supersalita, ma anche a quelli che prendono parte solo al Civm. Inoltre va annotato che il biglietto di ingresso per gli over 16, valido sia per il sabato sia per la domenica, costa sempre 20 euro e si acquista esclusivamente sul posto. La strada provinciale 85 sarà chiusa al traffico da Montevideo a Chalet Rocce Rosse dalle ore 7.00 di sabato 13 giugno e dalle ore 8.00 di domenica 14 giugno con ulteriore chiusura notturna dalle ore 20.00 alle ore 5.00 nelle notti di giovedì, venerdì e sabato.