Terminate le verifiche della 75ª «Trento Bondone»
Domani prove al via alle ore 9 per 248 concorrenti

Terminate le verifiche tecniche e sportive, che da qualche anno si svolgono al piazzale ex Zuffo, per i piloti che penderanno parte alla 75ª «Trento Bondone» è già tempo di allacciare le cinture e dedicarsi ai test della vigilia, importantissimi per prendere, o riprendere, confidenza con il tracciato e per settare al meglio la vettura, impegnata su un percorso lunghissimo, che richiede attenzioni molto particolari, diverse da quelle delle altre competizioni. L’attesa è molta, perché tanti driver intravedono la possibilità di scalare la classifica generale, nella quale, almeno stavolta, non compariranno i nomi di Faggioli, Merli, Degasperi e Caruso, tutti eccezionalmente impegnati su altri fronti.
La qualità e la quantità comunque non mancheranno, come dimostrano i 252 iscritti, le 29 sportscar e 26 le supercar presenti nell’elenco, dal quale vanno esclusi i 4 che non si sono presentati alle verifiche di oggi. Tanti i pretendenti al podio, in un contesto di grande equilibrio come quello che delinea questa volta, a cominciare dai piloti in gara con la Nova Proto Np01, ovvero l’abruzzese Stefano Di Fulvio, il senese Mirko Torsellini, il veneto Federico Liber, il siciliano Samuele Cassibba, il francese Sebastien Peit, il trentino Matteo Moratelli, il sardo Giuseppe Vacca ed il piemontese Mario Massaglia. In primo piano, sul fronte delle Osella PA 30, il siracusano Luigi Fazzino (vincitore nel 2024), il potentino di Vimotorsport Achille Lombardi ed il pilota di casa Thomas Pedrini. In classe 2000 troviamo il sardo Sergio Farris con la Wolf GB 08 Mistral e il pugliese Francesco Leogrande su Osella PA 21 4C. Interessante anche il lotto dei concorrenti della categoria Sportscar Moto, dove brilla il siciliano Andrea Di Caro, affiancato dai vari Michele Puglisi, Michele Gregori, Gianluca Ticci, Ettore Bassi e Damiano Schena, tutti sulle Nova proto NP 03 Aprilia. Filippo Caliceti, invece, non ha verificato, così come Alessandro Gromeneda iscritto nel gruppo Cn.
Spostandoci al gruppo E2SH, occhi puntati sul teramano Marco Gramenzi con l’estremo prototipo derivato dall’Alfa Romeo 4C, e sul bolognese Manuel Dondi con la versione aggiornata della Fiat X1/9 Alfa Romeo. Il gruppo GT con 26 vetture iscritte, vede in pole position il foggiano Lucio Peruggini al volante della Ferrari 296, al quale darà battaglia il campano Giuseppe D’Angelo (Ferrari 488 Challenge Evo), mentre nella classe GT3 nomi di spicco sono quelli del romano Marco Iacoangeli (BMW Z4), il camuno Mirko Zanardini (Lamborghini Huracan) e il padrone di casa Giuseppe Ghezzi (Porsche 997).
Nel gruppo TCR si presenta al via con due successi all’attivo il bresciano Luca Tosini su Audi RS3 LMS, al quale daranno fil da torcere Alex Picchi su Peugeot 308, Mattia Raffetti su Honda, Gennaro Manolio su Audi DSG e l’altoatesina Selina Prantl, all''esordio sulla Volkswagen Golf nella versione con il cambio Dsg. Nel folto gruppo E1 Italia, assente Migliuolo perché impegnato nel campionato Europeo al pari di Merli, si fanno notare i nomi di Giuseppe Aragona su Volkswagen Golf Mk7, Alessandro Tortora su Peugeot 106 turbo, della trentina Gabriella Pedroni sulla nuova Mitsubishi Lancer
Nel gruppo rally, che annovera ben 34 vetture, spiccano i nomi di Alessandro Zanolli (Citroen C3 Wrc), vincitore del Paganella Rally, Renato Paissan (Skoda Fabia Evo), vincitore di gruppo alla Levico Vetriolo, Giancarlo Graziosi (Skoda Fabia Evo), secondo nella gara valsuganotta, e Pietro De Tisi (Porsche 997). Al via anche 11 bolidi del gruppo Rs Cup, 19 del gruppo Rs Plus, 18 del gruppo Rs e 14 del gruppo A-S e 17 del gruppo N-S.
Sono 44 le vetture storiche e una quella classica, con citazione d’obbligo per piloti dal pedigree prestigioso, quali Denny Zardo su Giada, Piero Lottini su Osella Pa9/90 e Michele Massaro su Bmw M3 E30, oltre al mito Jean Marie Almeras su Porsche 935, classe 1943, affezionatissimo alla gara trentina. A vestire i panni di apripista sarà invece Paolo Diana con la sua apprezzatissima Fiat 131 Racing.
Le prove ufficiali prenderanno il via alle ore 9, la strada chiuderà alle ore 7. Nella prima sessione partiranno prima le storiche, poi le vetture iscritte al Civm e infine quelle del Supersalita, nella seconda verrà invertito l’ordine di questi ultimi due gruppi. Per accedere al percorso è al solito necessario il biglietto di ingresso, che viene venduto agli accessi; costa 20 euro e vale anche per la domenica.