La sicurezza degli atleti in primo piano
Ben 62 punti di presidio sul percorso

La buona riuscita di una corsa di ciclismo dipende, in primis, dalla sicurezza che si riesce a garantire agli atleti in gara. Lo staff della Libertas Laives ha rivolto fin da subito grande attenzione a questo aspetto, cercando di curare fino al minimo dettaglio, con Roberto Missiaggia impiegato nel ruolo di coordinatore della direzione di corsa e della sicurezza. Sul percorso di gara ci saranno ben 62 punti di presidio.
«La sicurezza è un aspetto di cruciale importanza in uno sport come il nostro – spiegano gli organizzatori -, per questo abbiamo cercato di garantire la totale e massima copertura di ogni bivio e incrocio. Saranno ben 70 le persone impiegate lungo il percorso».
Numero che, in totale, salirà a 100, prendendo in considerazione anche tutti gli altri addetti, impegnati ognuno nel rispettivo ruolo, con particolare attenzione per il servizio garantito dalle motostaffette (10 quelle impiegate per la scorta tecnica), mentre per quanto riguarda l’assistenza medica saranno operative tre ambulanze con un medico rianimatore.

In campo un esercito di 150 volontari

Per la rassegna tricolore, a fianco degli organizzatori della Libertas Laives, sarà operativo un esercito di 150 volontari. «A loro, fin d’ora, va il nostro più sentito “grazie"» puntualizza il presidente della società organizzatrice Paolo Endrizzi.
Tante le realtà coinvolte, che hanno risposto con il loro convinto «sì» per garantire la buona riuscita dell’evento, che garantirà una importante vetrina a Laives, al territorio della Bassa Atesina e di tutto l'Alto Adige. Le realtà impegnate nell'evento meritano di essere menzionate una ad una: a favorire la buona riuscita dei Campionati Italiani di Laives ci saranno, ognuno con il rispettivo personale, il Gruppo Operatori Emergenza Radio, l’Associazione Nazionale Carabinieri, i Vigili del Fuoco Volontari di Laives e San Giacomo, il Gruppo Carnevalesco di Laives, i Carabinieri della stazione di Laives e la Polizia Locale del comune che ospita la rassegna tricolore, oltre alla Croce Rossa di Laives. Fondamentale anche il supporto offerto dall’Associazione Nazionale Alpini di Laives, Bronzolo, Egna, Oltrisarco, Ora, Salorno, Termeno e Terlano.