Magnini, Minetti, Brambilla, Scaioli, Colombo, Brugnoli
si sono raccontanti nel talk show «A fil di cielo»

Il secondo atto de «La Direttissima» ha avuto come epicentro piazza Duomo a Trento per un pomeriggio dedicato ai piccolini con la K-Kids, che ha visto la partecipazione per le vie del centro storico di un’ottantina di aspiranti trail runner under 14 suddivisi in varie categorie e un’interessante momento di approfondimento con sei campioni della corsa in quota che hanno partecipato al talk show condotto dalla giornalista Dody Nicolussi dal titolo “A fil di cielo”.
Sul palco del villaggio «La Direttissima» si sono infatti alternati il trentino Davide Magnini atleta di skyrace e trail run, la piemontese Alice Minetti, campionessa italiana di skyrace 2026 e vincitrice della K1000 Night, la lecchese Martina Brambilla mamma e atleta specialista delle sfide vertical race, il classe 2000 del Team Pasturo Gabriele Scaioli con già piazzamenti di rilievo nelle più importanti competizioni nazionali e internazionali, quindi i due atleti paralimpici Ilaria Brugnoli, emiliana ipovedente che prende parte con le sue guide a gare di triathlon e di corsa in montagna e l’amputato trentino Alessandro Colombo.
Incalzati dalla dinamicità di Dody si sono raccontanti al pubblico, evidenziando i momenti difficili, ma anche le grandi soddisfazioni ottenute nel proprio percorso sportivo, concludendo il loro intervento con i prossimi obiettivi. Davide Magnini, recordman de «La Direttissima», spera di risolvere il prima possibile i problemi fisici e i dolori all’anca per ritrovare le sensazioni di libertà e benessere quando corre. Ma il suo sguardo è pure alla stagione invernale dello sci alpinismo, dove confida di prendersi tante soddisfazioni anche in ottica mondiali su lunga distanza 2027. Alice Minetti invece confida di ben figurare ai campionati mondiali di skyrace del prossimo 18 settembre in Spagna, Martina Brambilla invece confida di proseguire nel suo percorso sportivo che le sta dando tante soddisfazioni. Alessandro Colombo poi spera di risolvere l’attuale problema che non gli consente di gareggiare a gare di salita e discesa, concentrandosi solo nelle vertical, ma allo stesso tempo di portare avanti con entusiasmo il suo progetto “Tagliato per vivere”, che vuole avvicinare allo sport il numero più importante di persone con disabilità.
Infine Ilaria Brugnoli il prossimo fine settimana sarà impegnata in una nuova sfida di corsa in quota nel prestigioso appuntamento di Chamonix.
Domani mattina ci sarà l’atteso esordio di una nuova sfida, denominata Trento Alpine Half Marathon di 21,8 km e 1476 metri di dislivello, che prevede la partenza e l’arrivo in piazza Duomo a Trento, ma in mezzo il Monte Bondone nella sua completa bellezza, affrontando 21 chilometri e 1476 metri di dislivello positivo con start previsto per le ore 9.