Ferrante e Campana, due ragazze d'oro
Sei medaglie in due ai Mondiali junior su pista

Il movimento ciclistico giovanile trentino festeggia la straordinaria spedizione iridata di Agata Campana e Maya Ferrante, reginette indiscusse dei Campionati del Mondo juniores di ciclismo su pista di Heusden-Zolder, andati in scena dal 19 al 23 agosto nella località belga. Le due pistard hanno contribuito in maniera sostanziale al bottino azzurro, conquistando sei (tre d'oro e tre d'argento) delle sedici medaglie collezionate in totale dalla squadra italiana, oltre un terzo del totale.

Il bis d’oro e l'argento di Agata Campana

Agata Campana ha vissuto una settimana semplicemente favolosa, coronata dal titolo iridato nella Madison in coppia con Matilde Rossignoli — una prova magistrale condotta con lucidità e punti pesanti in ogni sprint — e dalla splendida medaglia d'oro conquistata nella gara a Eliminazione, dove ha sbaragliato la concorrenza con disinvolta sicurezza e una condotta di gara pressoché impeccabile: nel decisivo testa a testa, vinto nettamente, la classe 2008 di Trento ha avuto la meglio sulla russa Olga Kostina. A completare un bilancio iridato da incorniciare è arrivato anche l'argento nello Scratch, la gara d’esordio, oltre a un pur onorevole quarto posto nell'Omnium a testimonianza della versatilità di Agata.

Il debutto iridato da sogno di Maya Ferrante

Non è stata meno eclatante la marcia trionfale di Maya Ferrante, che al primo anno in categoria è subito riuscita a lasciare il segno. La classe 2009 di Pergine Valsugana è stata protagonista assoluta nelle discipline veloci: la sprinter trentina ha fatto risuonare l'inno nazionale salendo sul gradino più alto del podio con un'autoritaria vittoria nel Keirin, vinto davanti alla russa Viktoriia Luchina, alla tedesca Celine Prochnau e all’altra russa Veronika Solozobova, che aveva battuto Ferrante nella finale della velocità. Oltre ad aver indossato la maglia iridata, Ferrante si è messa al collo pure due medaglie d’argento: la prima nella velocità individuale, la seconda nella gara del chilometro da fermo, facendo segnare il nuovo record italiano, nonché la seconda prestazione mondiale di sempre per la categoria donne junior (1’07”364, media 53,441 km/h).

Le medaglie ai Campionati Europei e agli Italiani

Questo straordinario trionfo iridato in terra belga rappresenta il culmine di una stagione vissuta costantemente da protagoniste, impreziosita poche settimane prima dalle altre medaglie conseguite ai Campionati Europei juniores di Cottbus. Anche in Germania, infatti, Agata Campana aveva fatto parlare di sé, conquistando due ori pesantissimi nello scratch e nell'eliminazione, oltre all'argento nella madison in coppia con Matilde Rossignoli, mentre Maya Ferrante aveva posto le basi per la sua consacrazione mondiale infilandosi al collo l’argento nel chilometro da fermo e centrando altri due piazzamenti nella top 5, quarta nella velocità e quinta nella team sprint.
La perginese, inoltre, è stata la reginetta dei Campionati Italiani junior di San Francesco al Campo (Torino), dove la valsuganotta ha conseguito due ori (velocità e keirin) e due argenti, maturati nella team sprint (disputata assieme alle altre due trentine Giorgia Nervo e a Clarissa Laghi) e nel chilometro da fermo.