La scheda di Agata Campana
Agata Campana, classe 2008, è originaria di Castelfranco Veneto ma trentina d’adozione a tutti gli effetti, residente nel capoluogo ormai da quattro anni. Lei stessa, come dichiarato recentemente in un’intervista, si definisce “trentina”.
Cresciuta sportivamente nell’Eletta Trentino Cycling Academy, ora Comal Trentino Cycling Academy, ha raggiunto importanti risultati già nella categoria Allieve, conquistando nel 2024 la prestigiosa Coppa Rosa di Borgo Valsugana, la classica per eccellenza del ciclismo femminile giovanile italiano. Nello stesso anno ha ottenuto sei vittorie su strada e si è laureata campionessa italiana nell’omnium su pista, aggiungendo anche una medaglia d’argento nella velocità a squadre.
Passata nella categoria donne junior nel 2025, Campana ha confermato il proprio talento anche a livello internazionale, conquistando il suo primo titolo iridato nella team sprint, oltre a sei successi nelle corse su strada. Nel 2026 è ulteriormente cresciuta, raccogliendo cinque vittorie nel ciclismo su strada, tra cui il successo in maglia azzurra all’Epz Omloop van Borsele (gara di Coppa delle Nazioni) e il secondo trionfo consecutivo a Fossano.
A questi risultati si aggiungono i trionfi in pista: nel solo 2026 sono maturati per lei due ori (scratch ed eliminazione) e un argento (madison) agli Europei di Cottbus (Germania) e altri due ori (eliminazione e madison) e un argento (scratch) ai Mondiali di Heusden-Zolder.
La scheda di Maya Ferrante
Maya Ferrante, classe 2009, è una giovane ciclista di Pergine Valsugana che si è distinta fin dalle categorie giovanili, mostrando particolare attitudine per le gare su pista. Cresciuta nel vivaio della Polisportiva Oltrefersina e della Trentino Cycling Academy, ha iniziato a mettersi in luce già nella categoria Esordienti, medaglia di bronzo ai campionati italiani della corsa su strada. Da allieva, nel 2025, ha invece conquistato la sua prima maglia tricolore, trionfando nella velocità ai campionati italiani a Firenze, laureandosi pure campionessa del Triveneto su strada, con tanto di successo a Bolzano (l’ultimo dei sei messi in saccoccia nella passata stagione) nella prova conclusiva del circuito.
Il passaggio tra le donne junior, nel 2026, ha confermato il suo talento. Al debutto nella nuova categoria, con la maglia dell'Uc Conscio Pedale del Sile, Ferrante ha subito centrato la vittoria al Gran Premio Città di Nonantola, imponendosi allo sprint. È soprattutto in pista, però, che la giovane trentina ha raggiunto risultati di assoluto rilievo. Nel 2026 ha conquistato due titoli italiani Junior, nella velocità e nel keirin, oltre a un argento nella team sprint. Agli Europei Junior di Cottbus ha poi ottenuto la medaglia d'argento, la prima a livello internazionale, nel chilometro da fermo, dopo aver fatto segnare il miglior tempo nelle qualificazioni.
La consacrazione è arrivata ai Mondiali Heusden-Zolder, dove Ferrante ha conquistato la medaglia d'oro nel keirin, oltre a due splendidi argenti nella velocità e nel chilometro da fermo (con il nuovo record italiano, 1'07"364).