Presentata la nuova stagione dell'Hockey Piné
Ritorni, giovani e nuove sfide: il progetto guarda al futuro

Venerdì 4 settembre, al Bar Spiaggia di Baselga, Hockey Piné ha presentato la nuova stagione sportiva 2026/2027, con la presenza delle formazioni senior e junior. L’appuntamento ha segnato l’avvio di un nuovo capitolo per una realtà, che da oltre quarant’anni rappresenta un punto di riferimento sportivo per l'altopiano.

Ad aprire la serata è stato il presidente Andrea Varesco, che ha ringraziato il sindaco Alessandro Santuari. Il primo cittadino ha espresso soddisfazione per il rapporto con la società giallonera, definendola un patrimonio del territorio. Tra i temi affrontati c’è stato anche il futuro della gestione del ghiaccio, interessata da alcuni cambiamenti organizzativi.

Novità sono attese anche per gli spogliatoi: i lavori dovrebbero iniziare il 24 settembre, con l’obiettivo di renderli funzionali entro la fine di ottobre e di completare l’intervento entro la fine dell’anno. Lo sguardo è già rivolto al 2028, quando Baselga di Piné sarà coinvolta nei Giochi olimpici invernali giovanili con le gare di hockey e pattinaggio di velocità.

l ritorno alle partite casalinghe sarà graduale. La formazione senior continuerà infatti a giocare a Pergine Valsugana, in attesa della piena disponibilità dell’Ice Rink di Piné, che sarà invece utilizzato per gli allenamenti.

È intervenuta poi l’assessora allo sport Greta Dallapiccola, che ha evidenziato le conferme, i ritorni e i nuovi ingressi, soffermandosi anche sul ruolo della tifoseria giallonera. Particolare attenzione è stata dedicata ai più piccoli.

«Questo è un bel ritorno a casa, che ha portato con sé una boccata d’aria fresca: i piccoli tigrotti», ha sottolineato Dallapiccola, esprimendo soddisfazione per la presenza dei bambini sul ghiaccio di Piné. All’incontro ha partecipato anche Piero Morelli, vicesindaco dell'altopiano.

Varesco ha ribadito la filosofia alla base del progetto: «Questo è un posto dove si cade, si sbaglia, ma ci si rialza sempre». Un percorso, che ha coinvolto atleti, bambini, allenatori e staff, nel quale l’errore è diventato un’occasione di crescita e nessuno è mai stato lasciato indietro. «Uno vale uno», ha ricordato il presidente, «perché per noi tutti sono importanti».

Per il nuovo anno sportivo, la società ha indicato come priorità «più organizzazione, più professionalità, più attenzione ai giovani e maggiore inclusione». Una realtà fondata, come ha sottolineato Varesco, su «lavoro, serietà e cuore», con l’obiettivo di offrire a ogni atleta un ambiente in cui crescere e sentirsi parte di un gruppo.

Durante la serata è stato presentato anche il nuovo direttivo: Andrea Varesco alla presidenza, Anna Dallapiccola alla vicepresidenza, Andrea Bertoldi come direttore sportivo, Alessandra Brighenti in segreteria, Andrea Dallapiccola responsabile degli sponsor e Marcello Sighel alla guida del settore senior.

Proprio Andrea Dallapiccola ha rivolto un ringraziamento agli sponsor, il cui sostegno ha permesso alla società di investire sui giovani, sulle attrezzature e sulla prima squadra. «Gli sponsor avranno la visibilità che spetta loro, appena si potrà tornare a giocare a casa», ha spiegato, sottolineando l’importanza del loro contributo anche per sostenere la formazione senior.

Un ruolo centrale è stato affidato anche agli allenatori. Varesco ha lavorato con loro già nei mesi primaverili ed estivi per programmare attività e opportunità. Accanto all’aspetto tecnico è rimasto fondamentale quello umano: «I bambini hanno bisogno di crescere sia dal punto di vista tecnico che umano», ha ricordato il presidente.

A coordinare l’organizzazione delle categorie junior ci sarà Michela Avi, con il compito di garantire continuità, ordine e supporto ai diversi responsabili.

È stato poi presentato lo staff tecnico, a partire dall’head coach della prima squadra Marco Johan Allevato, affiancato dall’assistant coach Luca Giacomuzzi. Andrea Dallapiccola guiderà l’Under 12, mentre Damiano Bolech seguirà l’Under 8 con l’aiuto di Alessandro Mascotti e Aurora Varesco. Elisa Pavan sarà l’head coach dell’Under 10. Matteo Calvi e Angelo Sighel saranno invece gli allenatori dei portieri.

Allevato ha espresso soddisfazione per l’incarico e ha ringraziato chi ha contribuito alla costruzione del gruppo: «Mi fa piacere essere qui e vedere la dedizione di chi ha messo cuore e passione. La prima squadra è tosta: vedo entusiasmo e un bel mix tra giovani frizzanti e giocatori, che porteranno esperienza». Secondo il tecnico, l’equilibrio dovrà partire dallo spogliatoio: «Le partite si vincono prima lì, poi viene tutto il resto».

Anche Giacomuzzi ha sottolineato il clima che si è creato attorno alla squadra: «Siamo una piccola realtà, ma soprattutto una grande famiglia». Dopo anni trascorsi ad allenarsi fuori casa, la possibilità di tornare sul ghiaccio casalingo ha rappresentato un ulteriore stimolo.

Grande attenzione è stata dedicata alle categorie giovanili. Per l’Under 12, Andrea Dallapiccola ha evidenziato il passaggio dal campo piccolo a quello regolamentare, un cambiamento importante per i ragazzi, che hanno iniziato il percorso con entusiasmo e si sono già allenati nei mesi di luglio e agosto. Il lavoro proseguirà attraverso piccoli gruppi, con l’obiettivo di seguire da vicino ogni atleta e accompagnarne il percorso.

Per l’Under 10, Elisa Pavan ha raccontato con entusiasmo il proprio ritorno: «Sono felice di essere ritornata, è una nuova opportunità». Ritrovare persone già conosciute e incontrare nuovi colleghi ha permesso di creare un ambiente basato sul confronto e sulla condivisione delle esperienze. Un segnale positivo è arrivato anche dalla presenza di alcuni genitori già incontrati nelle stagioni precedenti: «Il fatto che ci siano ancora le stesse persone dimostra che c’è voglia di costruire».

Per l’Under 8, seguita da Damiano Bolech insieme ad Alessandro Mascotti, l’obiettivo non è stato soltanto insegnare la tecnica, ma anche far divertire i bambini, accompagnandoli nell’apprendimento dello sport e nel valore dello stare in squadra.

A partire dai più piccoli, la categoria junior sarà composta da Evan Broseghini, Michelle Broseghini, Santiago Carnevali, Federico Giovannini, Michelangelo Ioriatti, Giordano Moschen, Ivan Paoli, Mark Paoli, Daniele Plancher, Emanuele Sighel, Gioele Surian, Gabriele Tomasi, Emil Toniolli, Elan Pietro Valler ed Ethan Valler.

Per l’Under 10 sono stati inseriti Leonardo Filippi, Martino Giovannini, Jacopo Iob, Tihomir Karabanov, Emma Moser, Emanuele Oss Emer, Alice Pisetta, Irene Sighel e Alessio Toniolli.

L’Under 12-13 sarà invece composta da Thomas Andreatta, Agnese Casagranda, Giacomo Ceschi, Alessia Giovannini, Lorenzo Grisenti, Mara Margherita Mattivi, Noé Merci, Alessandro Paissan, Carlo Parisi, Nico Pecoraro, Andrea Sebastian Ravanelli, Ismaele Santuari e Francesco Zanei.

Accanto alle formazioni junior e senior, Hockey Piné ha anche una compagine amatoriale, formata da ex giocatori che non hanno mai abbandonato il ghiaccio.

La formazione senior, punta di diamante della società, sarà composta da Alessandro Ambrosi, Luca Biasioni, Mattia Boneccher, Nicola Brezzi, Matteo Calvi, Leonardo Ciurletti, Daniele Colombini, Giovanni Costa, Francesco Decarli, Matteo Giovannini, Christian Gobbetti, Michele Leonardelli, Luca Marano, Alessandro Masotti, Orazio Oss, Mirco Pedrolli, Francesco Pertoldi, Massimiliano Piva, Mattia Rocco, Renzo Rocco, Nicolò Vicentini e Marco Vona.

Il gruppo giallonero si è affidato ad un mix di giocatori: ai ritorni si sono aggiunti nuovi innesti d’esperienza e giovani chiamati a dare il proprio contributo, in un equilibrio tra entusiasmo e maturità.

Andrea Bertoldi ha infine illustrato le novità del campionato, che vedrà il team pinetano ancora ai nastri di partenza della IHL Division I. La formula è cambiata e prevede un girone unico di sola andata: una soluzione più impegnativa soprattutto dal punto di vista economico per le trasferte, ma che permetterà di affrontare un numero maggiore di avversari.

Al termine della prima fase, le squadre saranno suddivise in tre gruppi. Le prime cinque accederanno direttamente ai playoff, mentre le altre affronteranno una fase intermedia dalla quale usciranno le formazioni che completeranno il tabellone dei quarti di finale.

Hockey Piné ha così presentato una stagione, che ha messo al centro giovani, inclusione e senso di appartenenza.