Carretta, Casarotti, Ferrante, Campana e Tormena
Dal tricolore all'iride per una starting list d'élite

Dal tricolore dell'allieva Matilde Carretta e della esordiente Carlotta Casarotti, all'iride delle junior trentine Agata Campana e Maya Ferrante e della pluridecorata biker Gaia Tormena, senza dimenticare una qualificata presenza internazionale. La Giornata in Rosa di Bolzano proporrà una starting list di assoluto spessore, capace di richiamare in Alto Adige alcune delle atlete più in vista del momento, degne rappresentanti del movimento ciclistico italiano, che proprio femminile ha raccolto grandi soddisfazioni negli ultimi anni.
Nelle corse Esordienti Donne e Allieve del mattino a catalizzare l'attenzione saranno, su tutte, le campionesse italiane Matilde Carretta e Carlotta Casarotti, che a inizio luglio si sono laureate campionesse italaliane nelle rispettive categorie proprio in terra bolzanina, a Laives. La trevigiana Carretta, inoltre, si presenterà in Alto Adige da leader di categoria del Campionato Triveneto, con il successo di fatto già ipotecato, mentre la veronese Casarotti sarà impegnata nella serrata lotta per il titolo con Ginevra Clemente (Gc Noventana) e la trentina del Veloce Club Borgo Margherita Donanzan. Le tre sono racchiuse in un fazzoletto di tre punti, con Clemente a quota 30, incalzata da Casarotti (29) e da Donanzan (27). La corsa di Bolzano, dunque, sarà decisiva e la sfida si annuncia incerta fino all'ultimo colpo di pedale. Tra le Esordienti Donne 1° anno, invece, la graduatoria è guidata saldamente da Gaia Basso (Uc Giorgione), che con 42 punti occupa il primo posto, seguita a distanza da Gioia Guidolin del Gs Mosole (30) e da Anna Cavada della Comal Trentino Cycling Academy (19).
Detto delle gare giovanili, la corsa Open femminile che chiuderà il programma si annuncia altrettanto interessante e proporrà più di un motivo d'interesse. Assente la campionessa in carica Matilde Rossignoli, impegnata in questi giorni ai Mondiali di Montreal, la sua squadra (la Bft Buroni Vo2 Pink) avrà comunque carte pesanti da giocare per provare a ripetersi. Tra le osservate speciali ci sarà la bicampionessa del mondo junior su pista 2026 Agata Campana, che nel mese di agosto a Heusden-Zolder (in Belgio) si è infilata al collo due medaglie d'oro (eliminazione e madison) e una d'argento (scratch), presentandosi come la reginetta della rassegna iridata assieme all'altra trentina Maya Ferrante. Quest'ultima, atleta al primo anno in categoria, è riuscita a propria volta a fare ritorno a Pergine Valsugana con un oro (vinto nel keirin) e due argenti, conquistati nella velocità e nel chilometro da fermo (con il nuovo record italiano di categoria).
In tema di maglie iridate non si può non citare Gaia Tormena, che quest'anno si è laureata campionessa del mondo del cross country eliminator (Xce) per la sesta volta in carriera. La forte biker azzurra sarà al via domenica, pronta a dire la sua anche su strada.
Il pubblico di casa, poi, avrà un occhio di riguardo per le sorelle di Laives Elena e Silvia Pirrone, che gareggeranno con la maglia del team Mendelspeck e-work, formazione Continental bolzanina diretta dal loro papà Renato, senza dimenticare la presenza pure dell'altra altoatesina Carmen Moser (Horizons Cycling), fresca di successo nella seconda delle tre prove del Giro del Mediterraneo in Rosa. Come ogni anno, la corsa Open avrà carattere internazionale, grazie alla presenza anche di alcune formazioni e atlete straniere. Al via sono attese anche la squadra Continental svizzera Spar Cto e la Down Under Cycling Academy (con quattro neozelandesi e due australiane) diretta da Valentina Scandolara, che animeranno la gara assieme a tutti i principali club del panorama italiano, quali Top Girls Fassa Bortolo (con Alessia Zambelli e Irma Siri), Isolmant Vittoria Premac (con la friulana Chantal Pegolo e Anita Baima), Biesse Carrera Premac, Petrucci Gauss, Zhiraf, Breganze Millenium (con la tricolore Allieve 2025 Giorgia Nervo), Team Wilier Breganze e Flandres Love.