Oltre duemila iscritti alla 15ª «La 30 Trentina»
Tante novità e tanti incrollabili capisaldi

Oltre duemila iscritti, le nuove sfide della «Levico Run», della «12K» e della collocazione all'inizio di ottobre e tante certezze: si presenta così la 15ª edizione de «La 30 Trentina», la gara podistica in programma domenica 4 ottobre sul classico tracciato di trenta chilometri, disegnato attorno ai laghi di Levico e Caldonazzo, affiancato dal debutto della prova più corta, di una dozzina di chilometri.
È questa la principale novità del 2026, anno in cui «La 30 Trentina» si “sposta” di una settimana, rispetto alla canonica data di fine settembre, per andare incontro agli amici del «BTS Trento Running Festival», costretti a loro volta modificare data per evitare sovrapposizioni, nella città di Trento, con il «Festival dello Sport». Una richiesta che il comitato organizzatore dell’Asd Non Solo Running ha assecondato volentieri, nella convinzione che la collaborazione tra vicini sia fondamentale per la crescita comune. La nuova data del 4 ottobre ha portato grandi conferme, a cominciare dalle iscrizioni, che ricalcano gli ottimi numeri della precedente edizione: sono 1.700 gli atleti pronti a darsi battaglia nella suggestiva cornice della Valsugana e a incontrarsi dopo la sfida a Parco Segantini, a Levico Terme.

Una gara ad alto ritmo

Dopo un decennio e mezzo di vita, il tracciato di gara de «La 30 Trentina» ha ormai pochi segreti: apprezzato per la possibilità di correre nella natura e di godere di uno scenario da favola, tra i laghi e le catene montuose, Prealpi da un lato, catena del Lagorai dall’altro, che li circondano, il percorso si propone al meglio per tutti gli appassionati della corsa, sia per preparare una maratona autunnale, sia per scoprire nuove distanze.
Anche nel 2026 il nutrito elenco degli iscritti propone nomi interessanti, come la vincitrice in carica Greta Haselrieder, altoatesina che nel 2025 ha sbaragliato la concorrenza, o come il triatleta altogardesano Nicola Duchi, sempre in ottima evidenza nelle frazioni di running. E tra i tanti atleti che si sono garantiti un pettorale per «La 30 Trentina» spicca il nome di Antonella Confortola, mito assoluto dello sci di fondo e della corsa in montagna azzurri, sempre in ottima condizione come dimostrato dal recente podio nella «Rosetta Vertical» sulle vicine Pale di San Martino. Partenza domenica 4 ottobre da Viale Vittorio Emanuele e arrivo nel canonico Parco Segantini, oltre 1.300 gli atleti iscritti alla prova maggiore.

Una «Levico Run 12k» tutta da scoprire

Del tutta nuova invece la «Levico Run 12K». Per tanti anni il comitato organizzatore ha voluto proporre la formula a staffetta lungo il percorso integrale, ma il 2026 porta con sé una novità, frutto della scelta di dedicare agli atleti che non vogliono o non possono affrontare trenta chilometri un palcoscenico diverso, in grado di garantire a tutti l’adrenalina della partenza e l’emozione dell’arrivo. Così preso forma il nuovo un percorso "short", che tocca prima il centro storico di Levico Terme per poi condurre i protagonisti ad affrontare una salita corribile, ma severa, che li conduce verso il Forte delle Benne. Al termine della salita, all'altezza del quarto chilometro, ecco il primo ristoro: da lì la strada spiana per scendere verso località Visintainer, toccare il centro sportivo di Ischia e, dopo il secondo ristoro, imboccare quindi la Strada dei Pescatori che perme di raggiungere l'arrivo di Parco Segantini. Un traguardo che verrà tagliato in direzione contraria rispetto al «La 30 Trentina». La partenza, con al via oltre 350 atleti, verrà data alle ore 10, non appena concluse le operazioni dello start della distanza maggiore.

Yeman Crippa accanto a La 30 Trentina

Ad attendere all’arrivo i protagonisti ci sarà la sempre ambita medaglia riservata i finisher, ma anche il primatista italiano di mezza maratona Yeman Crippa, che sarà in prima fila per applaudire vincitori e non solo, confermando l’amicizia di lungo corso con l’evento allestito dall’Asd Non Solo Running.
«Dopo i Mondiali di Mezza Maratona di Copenhagen ed in attesa di gareggiare alla New York City Marathon, - ha spiegato - aspetto tutti gli amanti del running a Levico Terme per La 30 Trentina 2026, un appuntamento ideale per chi vuole trascorrere una giornata di corsa o per chi sta preparando una maratona».

Più di 200 volontari in campo

Sono tanti gli amici de «La 30 Trentina». Si contano oltre 200 volontari nel complesso dell’evento: 120 impiegati sul percorso per servizio bici e ristori, una ventina al Palalevico per la gestione della segreteria e delle sacche degli atleti. E poi una trentina di addetti alla logistica in zona arrivo e per il terzo tempo, una decina alla partenza oltre ad una ventina impegnati nella promozione, nella distribuzione dei depliant e nel posizionamento degli striscioni. Un’autentica squadra coordinata dall’Asd Non Solo Running del presidente Massimo Pegoretti, primo inter pares nello storico quartetto composto anche da Gaia Volta, Loris Zortea e Isidoro De Bortoli.

Il supporto di istituzioni e sponsor

Sin dalla sua nascita «La 30 Trentina» ha puntato molto sulla condivisione e sull’unione delle forze. Diventa così imprescindibile il supporto delle amministrazioni comunali interessate dal percorso: Levico Terme, Caldonazzo, Calceranica al Lago e Pergine Valsugana. A loro va il sentito ringraziamento, così come per la Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing e per l’Azienda per il Turismo Valsugana e Lagorai.
Sul fronte privato, alla conferma di DKR come sponsor tecnico, si affianca la presenza di NamedSport come main sponsor, in un pool che coinvolge grandi e prestigiosi marchi del calibro di Pastificio Felicetti, Pejo, Forst con il suo prodotto 0,0% Citrus & Herbs, Sportlab Milano, La Trentina, Dr. Schär, Cantina La-Vis, Menz & Gasser, Oswego, Bibibio Levico, Revi Trento Doc e Birreria La Rosa Nera.

Uno spazio importante per la beneficienza

La «Camminata per la vita» riproporrà il duplice format lanciato lo scorso anno: da una parte la passeggiata più lunga, di 8 chilometri circa, che costeggia il Lago di Levico, dall'altra la «Levico Run... ma pian», dedicata ai meno preparati e ai soggetti con disabilità, in collaborazione con Levico Curae. Il ricavato sarà devoluto all'Associazione Trentina Fibrosi Cistica. E dopo l'arrivo Parco Segantini sarà ancora una volta sede del terzo tempo: pasta party, ricche premiazioni, musica live e tanto buon umore, per chiudere al meglio un fine settimana a tutto running.

L'ìimperdibile terzo tempo

«La 30 Trentina», per gli atleti e non solo, non termina dopo che hanno tagliato il traguardo, dato che dal momento in cui cominceranno ad arrivare i concorrenti fino al tardo pomeriggio sarà festa vera a Parco Segantini, luogo ideale per trascorrere il migliore post-gara che ci sia. Il ricco pasta party rifocillerà tutti i partecipanti e aprirà un terzo tempo, che culminerà con le premiazioni e con la musica live degli Una Tantum Acustic. Nel corso degli anni il dopo gara de La 30 Trentina è diventato un vero e proprio marchio di fabbrica e sarà così anche domenica 4 ottobre, per lasciare un segno indelebile nella mente di tutti i protagonisti e dei loro familiari e accompagnatori.

La collaborazione con l'Università di Trento

«La 30 Trentina» aderisce all’iniziativa di Crowfounding dell’Università di Trento a favore della ricerca sul risanamento dei terreni e a quela sul neurosviluppo infantile. C’è tempo fino al 15 novembre per raccogliere i fondi necessari a sostenere le due iniziative di ricerca selezionate per la campagna di finanziamento tra quattordici che hanno preso parte a una call interna indetta dall’Ateneo. Il primo studio (Curiamo la nostra terra) fa capo al C3A ed è pensato per trovare una soluzione naturale all’inquinamento, utilizzando microrganismi benefici per liberare il terreno da residui chimici e contaminanti. L’altro (I segnali segreti dei neonati), che coinvolge il Cimec, si concentra sul monitoraggio dei neonati con la tecnologia dell’elettroencefalografia (Eeg) per un’identificazione precoce delle alterazioni dello sviluppo.
«La 30 Trentina» è partner della campagna di finanziamento assieme alla «Bts Trento Running Festival», disputato a Trento tra sabato 26 e domenica 27 settembre, che ha supportato il primo. La mezza maratona dei due laghi affianca invece il progetto «I segnali segreti dei neonati», offrendo la possibilità di abbinare la sfida sportiva al sostegno della ricerca. In entrambe le manifestazioni, le atlete e gli atleti della community UniTrento potranno correre indossando i colori dell’Università.
Maggiori informazioni agli indirizzi donazioni.unitn.it/corriedona e alumni.unitn.it/evento/6321.

Il programma

Sabato 3 ottobre
Dalle 14 alle 19:00 - Palalevico: Ritiro Pettorale e Pacco Gara

Domenica 4 ottobre

Dalle 7:30 alle 9:30 - Palalevico: Ritiro Pettorale e Pacco Gara - Deposito indumenti
Ore 9:45 - Viale Vittorio Emanuele, Levico Terme: Partenza «La 30 Trentina»
Ore 10:00 - Viale Vittorio Emanuele, Levico Terme: Partenza «Levico Run 12K»
Ore 10:15 - Viale Vittorio Emanuele, Levico Terme: Partenza «Camminata Per La Vita», non competitiva di 8,7km
Ore 10:45 - Parco Segantini, Levico Terme - Partenza «Levico Run... ma pian», non competitiva di 1,3km
Ore 12:00 - Parco Segantini, Levico Terme: Pasta Party e terzo tempo
Ore 14:15 - Parco Segantini, Levico Terme: Premiazioni
A seguire - Parco Segantini, Levico Terme: Musica Live con Die SchweinHaxen