Garda Trentino Half Marathon da record
7200 iscritti, il 68% sono stranieri

Quella di domenica 8 novembre sarà una Garda Half Marathon da record, ormai diventata a pieno titolo l’evento sportivo trentino più partecipato in assoluto. A dirlo è il numero degli iscritti, che quest’anno ha toccato e superato quota 7200. «Sarebbero potuti essere molti di più – precisa il presidente del comitato organizzatore Sandro Poli – ma abbiamo deciso di rispettare il tetto massimo che ci eravamo prefissati. Una manifestazione di queste dimensioni deve prima di tutto garantire determinati standard, è una scelta che facciamo nel rispetto degli atleti, del territorio e della qualità complessiva della Garda Trentino Half Marathon».
Le iscrizioni sono state chiuse già il 20 maggio scorso, ma la segretaria dell’evento continua a ricevere richieste di adesione. «Se avessimo accettato tutti, saremmo arrivato vicini a quota 10.000 - precisa Poli -. Siamo dispiaciuti, ma non possiamo più accettarne». Ora si lavora in vista dell'appuntamento del mese prossimo: «Ringrazio fin d’ora i 300 volontari che, anche quest’anno, garantiranno la buona riuscita dell’evento. Sono loro il vero motore di questa splendida macchina» puntualizza Poli.
Dei 7.200 iscritti, saranno circa 5.000 quelli che prenderanno parte alla gara regina, la 21K, alla quale si affiancheranno la 10K (con oltre 1500 iscritti), la 4K e la Ags Kids Garda Run del sabato, riservata ai baby runner. Sono numeri che raccontano, ancora una volta, la straordinaria capacità di attrazione internazionale dell’evento. A rendere ancora più significativo il dato è la composizione del gruppo dei partecipanti. Il 68% degli iscritti è straniero, mentre le donne rappresentano ben il 53% del totale. La pattuglia più numerosa è quella tedesca, con circa 1.500 partecipanti, seguita da 700 bielorussi, 530 polacchi e altrettanti ungheresi, quindi 350 austriaci, 180 inglesi, 160 russi e altri 160 runner provenienti dalla Repubblica Ceca. Tra le curiosità anche la presenza di una ventina di atleti che arriveranno sul Garda Trentino dal lontano Brasile. Sono invece circa 2.300 gli italiani al via.
L’evento non porta sul territorio soltanto migliaia di runner, ma anche accompagnatori, famiglie, curiosi e appassionati. Secondo i dati relativi alla passata edizione, l’impatto economico generato dalla manifestazione sul territorio è stato di circa 3 milioni di euro, in termini di indotto.
A rendere ancora più interessante la prossima Garda Trentino Half Marathon sarà anche la presenza di diversi atleti di buon livello internazionale. Al maschile, la starting list vede al vertice Erik Hille, atleta del Munich Athletics, accreditato di un primato sulla mezza marathon 1h03'46", e il compagno di squadra Tom Thurley, con un personale di 1h03'56". Tra i nomi da seguire anche il marocchino Mohammed Zouioula, con 1h05'24", il ceco David Vas, accreditato di 1h07'11", e l'italiano Simone Peyracchia, con un personale di 1h08'39".
Anche la starting list femminile presenta nomi di assoluto interesse. La migliore prestazione sulla carta è quella della tedesca Thea Heim (Munich Athletics), con 1h13'17", seguita dalla polacca Katarzyna Cieslar con 1h15'23". Tra le protagoniste annunciate anche l'italiana Eva Serena, con 1h15'31", la tedesca Kirsten Debaey, con 1h14'58", e la danese Kathrine Hoejgaard, accreditata di 1h16'05".
La Garda Trentino Half Marathon si prepara dunque a vivere un'altra grande giornata di sport, con un campo partenti sempre più internazionale e un territorio pronto ad accogliere migliaia di atleti. Un successo costruito sui grandi numeri, ma anche sulla scelta – tutt'altro che scontata – di fermarsi quando la soglia prefissata è stata raggiunta, per continuare a garantire alla manifestazione gli standard che l'hanno resa uno degli appuntamenti podistici di riferimento del Trentino.