La Fipav trentina celebra l'80° della Federazione
con una cerimonia che ricorda i nostri pionieri

Correva l’anno 1946, quando a Bologna venne fondata da 28 appassionati la Federazione Italiana Pallavolo. Ne facevano parte 67 società sportive, 310 atleti e 38 arbitri, nessun allenatore. Da allora il mondo e il volley sono completamente cambiati, basti pensare che oggi i giocatori tesserati sono duecentomila, il 60% dei quali donne, e i praticanti tre milioni. I due massimi campionati italiani, maschile e femminile, sono i più competitivi del mondo e le nostre nazionali hanno vinto cinque titoli iridati maschili e due femminili, sette campionati europei maschili e tre femminili, un oro olimpico femminile, oltre a tre argenti e tre bronzi maschili. C’è quindi moltissimo da celebrare, festeggiando gli 80 anni della federazione nazionale, una ricorrenza che la Fipav nazionale ha deciso di ricordare con un percorso di appuntamenti che si articola nell’intero anno solare lungo la penisola, legando simbolicamente l’Italia attraverso eventi e attività che ripercorrono la storia della pallavolo italiana.
Per quanto concerne il Trentino, che all’interno di questo movimento negli ultimi 25 anni ha recitato un ruolo da protagonista, la data fissata per ricordare i nostri primi 80 anni è quella di domenica 18 ottobre. La prestigiosa sala di rappresentanza del Comune di Trento, a Palazzo Geremia, ospiterà una cerimonia organizzata dal nostro Comitato regionale attraverso la quale saranno ricordati i passaggi più importanti della crescita del volley nella nostra provincia e soprattutto i personaggi che hanno svolto un ruolo chiave in questo percorso, non sempre facile, ma che ha dato ottimi frutti, oggi sotto gli occhi di tutti.
Alla presenza di autorità provinciali, comunali e sportive, i cui saluti apriranno l’evento alle ore 11, verrà proiettato un video che celebra l’importante ricorrenza e poi verranno omaggiati i personaggi chiave presenti nella storia della pallavolo trentina, cominciando da una figura storica come Giorgio Battisti, proseguendo con ex atleti quali Silvana Frisinghelli e Massimo Dalfovo, i primi a raggiungere gli alti e i massimi livelli nazionali, per chiudere con un dirigente di lungo corso come Gino Merz. Dopo questi quattro riconoscimenti consegnati dal Comitato Trentino della Fipav, toccherà a quelli che la Federazione ha tributato ai pionieri, cominciando con gli scomparsi Edo Benedetti, figura chiave anche nelle fortune della Trentino Volley, e Sandro Baratto, organizzatore di eventi e promotore instancabile del volley in città, e proseguendo con Umberto Polini, Carlo Segatta e Diego Mosna, i quali su piani e territori differenti hanno dato un contributo determinante allo sviluppo e alla popolarità di quel sport in Trentino.
È utile ricordare che si accederà alla cerimonia solo su invito e che in occasione della ricorrenza la Fipav ha deciso di omaggiare tutte le società affiliate di un kit promozionale di volley S3, utilizzabile per attività di Minivolley S3, Sitting Volley S3 e Beach Volley S3.